Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

VALLE DEL TIMETO, GRANDE SODDISFAZIONE PER IL FINANZIAMENTO DELLA PATTI - S.PIERO PATTI

Librizzi, 22/11/2012 -

Il Comitato Valle del Timeto, alla luce degli ultimi risvolti del consiglio provinciale, esprime
grande soddisfazione per l’approvazione dell’emendamento presentato dal presidente della
Provincia Nanni Ricevuto e che prevede l’accensione di un mutuo da 2 milioni e 500 mila euro per
il completamento dei primi due lotti della strada a scorrimento veloce Patti – San Piero Patti. Si
tratta del provvedimento che ci aspettavamo e siamo soddisfatti per la quasi unanime condivisione
da parte del consiglio provinciale (29 voti favorevoli e un astenuto su 30 presenti) della proposta di
rifinanziamento che finalmente permetterà alla nostra vallata di vedere pienamente fruibili ben 6 km
di strada. A questo punto corre l’obbligo, da parte nostra, di ringraziare il presidente della provincia
Ricevuto, per aver mantenuto la propria promessa fugando qualsiasi dubbio sul presunto
disinteresse della sua amministrazione alla questione della Patti- S. Piero Patti. Vorremmo anche
ringraziare il presidente del consiglio provinciale Salvino Fiore, e tutti i consiglieri, senza
distinzione di appartenenza politica, che mettendo da parte gli interessi territoriali e di collegio
hanno saputo dare una prima giusta risposta alle richieste delle comunità della Valle del Timeto e in
particolare dei cittadini di Librizzi e San Piero Patti.
La presenza continua e costante del Comitato Valle del Timeto alle ultime sedute del
consiglio provinciale è la testimonianza dell’intenzione di non volersi fermare ai soli annunci e alle
prese di posizione di facciata. Non crediamo di peccare di protagonismo nel dire che anche le nostre
iniziative (petizione popolare con oltre 1000 firme, mobilitazione dei cittadini al consiglio
provinciale del 13 novembre c.m. etc.) hanno contribuito a riportare in primo piano il problema
della Patti- S. Piero Patti e a giungere a questo primo importante passo. E per questo dobbiamo
ringraziare i tanti librizzesi e i sampietrini che fin dall’inizio hanno sostenuto questo Comitato
aderendo alle iniziative, così come le amministrazioni comunali di Librizzi e S. Piero Patti. Adesso
inizia una seconda fase della nostra battaglia per la superstrada: una fase delicata e al tempo stesso
caratterizzata da scadenze ben precise come quella del prossimo 18 dicembre, giorno entro il quale
la Provincia dovrà trasmettere tutti gli atti per la richiesta del mutuo da 2,5 milioni di euro per la
superstrada. A questo proposito, con la stessa coerenza e caparbietà che finora ci ha contraddistinto,
annunciamo che seguiremo e sorveglieremo sull’espletamento dell’iter così come annunciato dal
sindaco di Librizzi, ing. Renato Cilona, il quale sin dall’inizio ha creduto nei valori e nello spirito
della battaglia condotta dal Comitato Valle del Timeto e al quale vanno i nostri sentiti
ringraziamenti. In ultimo vorremmo ringraziare tutte le testate giornalistiche locali e regionali
(giornali, tv, radio, siti web) che in maniera professionale hanno finora dato voce e spazio al nostro
Comitato.

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