“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

WINDJET CHIEDE DANNI PER 162 MILIONI AD ALITALIA

Catania, 16/11/2012 - 162 milioni di danni è quanto chiede Windjet ad Alitalia per la fallita trattativa tra le due aziende: la compagnia aerea siciliana low cost ha "avviato, nelle sedi giudiziarie competenti, parte delle azioni volte ad accertare i profili di responsabilità civile di Alitalia-Cai".
Windjet - infatti - ha presentato una richiesta di risarcimento danni per l'ammontare complessivo di 162,5 milioni di euro da Alitalia-Cai. La notizia è stata anticipata dal quotidiano catanese "La Sicilia" e confermata dalla compagnia siciliana Windjet. "Parte delle azioni sono volte ad accertare i profili di responsabilità civile di Alitalia-Cai" durante la fallita trattativa tra le due aziende, spiega Windjet

Windjet chiede il "riconoscimento del gravissimo pregiudizio sofferto" da cui sono derivati "sconvolgenti effetti socio-economici". L'atto di citazione è stato depositato 8 giorni addietro al Tribunale di Catania.
Secondo Windjet "l'azione legale civile, unitamente a quelle in corso di formalizzazione, chiarirà i contorni della vicenda".

"In particolare - spiegano da Windjet - tale prima fase è finalizzata al riconoscimento del gravissimo pregiudizio sofferto dall'azienda aeronautica esercita da Windjet, attualmente oggetto di procedura di concordato preventivo, affinché vengano ricomposti gli sconvolgenti effetti socio-economici che ne sono derivati, sotto ogni forma ed in pregiudizio delle categorie più deboli, e risarciti i danni che ne sono conseguiti, per oltre 160 milioni di euro". Secondo Windjet "l'azione legale civile, unitamente a quelle in corso di formalizzazione, chiarirà i contorni della vicenda".

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