Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

A PALERMO COME IN INDIA, SI MUORE SCHIACCIATI DA CASE FUORILEGGE

Palermo, 19/12/2012 – Sono 4 le vittime del crollo delle due palazzine di via Sebastiano Bagolino a Palermo, avvenuto la notte precedente a questa. Rumori insistenti e allarmanti avevano indotto qualcuno degli abitanti a chiamare i Vigili del Fuoco. Ora si parla di due appartamenti costruiti abusivamente nello stabile crollato per primo.
“Avevano ri-pavimentato la cucina – testimonia una condomina – per evitare infiltrazioni d’acqua, dicevano”.
Ma alle 23.15 i rumori si erano fatti ben più preoccupanti e qualcuno dei condomini ha abbandonanto il proprio appartamento ed è corso in strada in preda al panico.Poi il crollo, il disastro e la disperazione. Quattro i morti nel crollo: un uomo di 82 anni, Ignazio Accardi; il nipote, Antonino Cinà, 54 anni; la moglie di Accardi, Maria La Mattina, 80 anni e Elena Trapani, 74 anni. 10 i feriti, tra cui una bambina di 8 anni.

Nei due edifici crollati ci abitavano 8 famiglie. La costruzione di un prefabbricato all'ultimo piano di una delle due palazzine aveva provocato scricchiolii e crepe. L'intervento dei Vigili del Fuoco ha limitato il bilancio dei morti, una tragedia ancora peggiore.

A Pune, nell’India centrale, il crollo di una parte di un edificio in costruzione ha causato la morte di 13 persone: 12 operai e uno degli ingegneri progettisti, interessato pure alla direzione dei lavori. La struttura avrebbe dovuto ospitare una scuola e un ospedale di medicina ayurvedica. Secondo le supposizioni degli inquirenti, il crollo potrebbe essere stato causato dalla scadente qualità dei materiali da costruzione adoperati dalla ditta costruttrice. E' accaduto ieri a tarda ora.

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