Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

A PALERMO COME IN INDIA, SI MUORE SCHIACCIATI DA CASE FUORILEGGE

Palermo, 19/12/2012 – Sono 4 le vittime del crollo delle due palazzine di via Sebastiano Bagolino a Palermo, avvenuto la notte precedente a questa. Rumori insistenti e allarmanti avevano indotto qualcuno degli abitanti a chiamare i Vigili del Fuoco. Ora si parla di due appartamenti costruiti abusivamente nello stabile crollato per primo.
“Avevano ri-pavimentato la cucina – testimonia una condomina – per evitare infiltrazioni d’acqua, dicevano”.
Ma alle 23.15 i rumori si erano fatti ben più preoccupanti e qualcuno dei condomini ha abbandonanto il proprio appartamento ed è corso in strada in preda al panico.Poi il crollo, il disastro e la disperazione. Quattro i morti nel crollo: un uomo di 82 anni, Ignazio Accardi; il nipote, Antonino Cinà, 54 anni; la moglie di Accardi, Maria La Mattina, 80 anni e Elena Trapani, 74 anni. 10 i feriti, tra cui una bambina di 8 anni.

Nei due edifici crollati ci abitavano 8 famiglie. La costruzione di un prefabbricato all'ultimo piano di una delle due palazzine aveva provocato scricchiolii e crepe. L'intervento dei Vigili del Fuoco ha limitato il bilancio dei morti, una tragedia ancora peggiore.

A Pune, nell’India centrale, il crollo di una parte di un edificio in costruzione ha causato la morte di 13 persone: 12 operai e uno degli ingegneri progettisti, interessato pure alla direzione dei lavori. La struttura avrebbe dovuto ospitare una scuola e un ospedale di medicina ayurvedica. Secondo le supposizioni degli inquirenti, il crollo potrebbe essere stato causato dalla scadente qualità dei materiali da costruzione adoperati dalla ditta costruttrice. E' accaduto ieri a tarda ora.

Commenti