Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

ALL’OSPEDALE “CUTRONI ZODDA” DI BARCELLONA P.G. L’ACQUA È POTABILE

Messina, 04/12/2012. La Direzione Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, decisa a fare chiarezza sulla vicenda della presunta contaminazione dell’acqua dell’Ospedale “Cutroni Zodda” di Barcellona Pozzo di Gotto, che ha fatto scattare nei giorni scorsi un allarme infondato, rende noto che nell’acqua che scorre nelle tubature del nosocomio non sono state rilevate tracce di inquinamento.
Gli esiti delle analisi effettuate dal Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Azienda lo scorso 29 novembre sono infatti negativi sotto il profilo sia chimico che batteriologico. Dal campionamento eseguito in quattro punti di erogazione presenti all’interno del presidio ospedaliero sono stati rilevati, tra l’altro, livelli di cloro entro i limiti e, soprattutto, assoluta assenza di pseudomonas e di coliformi che si temeva avessero potuto contaminare l’acqua. La presenza di batteri registrata in un primo tempo, invece, trova la sua causa nel non corretto “flambaggio” del rubinetto dal quale era stato prelevato un campione di liquido.

«Si tratta di analisi che si è deciso di compiere per fugare definitivamente qualsiasi dubbio sulla vicenda. – spiega la Direzione Sanitaria del Presidio Ospedaliero “Cutroni Zodda” – L’acqua dell’ospedale non è mai stata inquinata ed è potabile. La pulizia effettuata nei serbatoi, che qualcuno ha creduto fosse da attribuire a problemi di contaminazione, ha rappresentato solo un intervento di ordinaria manutenzione prevista per il presidio di Barcellona così come per quello di Milazzo».











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