Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

ATO ME1: PAGATE FRATRES (ENTRO 5 GIORNI O SCATTA IL 30%)

Pubblichiamo il comunicato che segue con l'augurio che presto una nuova politica dello smaltimento dei rifiuti e della riscossione del credito (ovvero del debito) possano vedere in Sicilia grandi novità, a partire dalla soppressione degli ATO, della Serit e delle modalità coattive di riscossione, con commissioni esorbitanti e fuori da qualunque congruità con gli interessi bancari. Pur comprendendo che la burocrazia e la politica sono più irruenti della ragione umana, troviamo in questo comunicato un linguaggio che in momenti di profonda crisi, come l’attuale, fa tremare le vene ai polsi: "provvedere al pagamento in unica soluzione, ritardata notifica, entro cinque giorni, a prescindere dalla data di scadenza, falsa convinzione di essere legittimati a non pagare, a carico dell’utente moroso, interessi moratori, maggiorazione dell’importo dovuto nella misura del 30%, come previsto dai regolamenti per l’applicazione della TIA, procedure per il recupero coattivo del credito, penalità, spese legali...". Per fortuna non è prevista la tortura, nè la fustigazione!

7/12/2012 - Tra la fine del mese di Ottobre e la prima settimana del mese di Novembre la società ATO ME 1 ha provveduto all’emissione delle fatture TIA relative al secondo semestre 2012, dando agli utenti la facoltà di provvedere al pagamento in unica soluzione o, in alternativa, in due rate alle scadenze così come riportate. Ancora una volta dobbiamo constatare, con rammarico, che per cause legate alla distribuzione, e quindi indipendenti dalla volontà della nostra società, solo in questi giorni le fatture pervengono presso le utenze, in ritardo, pertanto, rispetto alla data indicata come primo pagamento.
Al fine di evitare l’ingenerarsi di equivoci legati alla ritardata notifica, si ricorda, così come riportato in fattura, che il pagamento dovrà essere effettuato entro cinque giorni dalla effettiva consegna della raccomandata, a prescindere dalla data di scadenza riportata in fattura.

Si è reso necessario ribadire, ancora una volta, quanto sopra, considerato che, anche in questa occasione, non sono mancate le dichiarazioni con cui si lamenta l’arrivo di fatture già scadute, ingenerando negli utenti la falsa convinzione di essere legittimati a non pagare quanto dovuto.
Si rammenta, invece, che il mancato pagamento delle fatture comporterà, a carico dell’utente moroso, oltre gli interessi moratori, una maggiorazione dell’importo dovuto nella misura del 30%, così come previsto dai regolamenti per l’applicazione della TIA approvati dai singoli comuni.
Si invitano, pertanto, gli utenti ad effettuare nei tempi previsti i pagamenti dovuti, considerato che l’ATO ME 1 s.p.a., ha già attivato, per gli anni pregressi, le procedure per il recupero coattivo del credito, applicando le penalità su esposte oltre le spese dei solleciti, le spese legali e le spese di notifica dell’atto di riscossione.

Si coglie, comunque, l’occasione per evidenziare che solo il pagamento del servizio da parte di tutti gli utenti permetterà di sostenere le spese per il personale adibito alla raccolta dei rifiuti ed il conferimento in discarica, evitando, in particolare nell’approssimarsi delle festività natalizie, l’insorgere di gravi problematiche igienico sanitarie nei nostri comuni.

Commenti

  1. Dobbiamo imparare dagli Egiziani e scendere in piazza per protestare contro questi sopprusi!!

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  2. Giusto è lunica strada che ci è rimasto

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