Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ATO ME2 RIFIUTI: I SINDACI CHIEDONO A CROCETTA DI TIRARLI FUORI DAI GUAI

Richiesta incontro urgente da parte dei Sindaci dell'ATO ME2 al Commissario per l'Emergenza Rifiuti in Sicilia, On.le Rosario Crocetta; all'Assessore Regionale dell'Energia e Servizi di Pubblica Utilità, Dott. Nicolò Marino; all'Assessorato Regionale della Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità, Dipartimento Regionale dell'acqua e dei rifiuti, Dirigente Generale dott. Marco Lupo


Barcellona P.G. (Me), 19/12/2012 - I sottoscritti sindaci facenti parte dell' ATOME2, riunitisi in occasione dell'Assemblea dei soci in data 18 dicembre 2012 nell' aula consiliare del Comune di Barcellona P.G., alla luce dei fatti sopraggiunti in relazione alla paventata emergenza rifiuti causata dalla nota drammatica situazione debitoria che investe tutto il comparto economico (Società' d'Ambito, Enti locali, etc.) che si ripercuote sulle maestranze e sulle Società di gestione, nonché dalla situazione di incertezza che si verrà a determinare entro breve termine, esprimono tutta la loro preoccupazione per le possibili ricadute di tale probabile evento che interesserà le istituzioni municipali e le popolazioni residenti nel territorio.

In particolare, la situazione di insolvenza della predetta Società d'Ambito,
raggiunta da numerose procedure d'ingiunzione da parte dei creditori che si
ripercuotono a cascata sugli Enti locali quali soci terzi pignorati, nonché il blocco
di operatività della stessa, com'e' noto, ha costretto numerosi sindaci ad emettere
ordinanze contingibili ed urgenti ex art. 191 del Codice dell'Ambiente.

Tutti questi provvedimenti, i cui effetti verranno a scadere per la maggior
parte dei casi il 31 dicembre 2012, cioè nella stessa data in cui verranno a
cessare i poteri straordinari del Presidente della Regione quale Commissario
Straordinario per l'Emergenza Rifiuti, nonché la situazione critica dell’invaso della
discarica di Mazzarrà S. A. la cui autorizzazione è stata recentemente inficiata da
due sentenze del TAR Catania e nei limiti di cui alle stesse, rendono ancora più
complessa la delicata situazione di fatto.

Per tale ragione, i sottoscritti sindaci hanno necessità ed urgenza di
conoscere quali provvedimenti, nell'immediato, intende assumere il Governo
Regionale e, per esso, l'Assessore Regionale all' Energia e dei Servizi di Pubblica
Utilità per il periodo successivo al 31 dicembre 2012.
A tal fine gli stessi, con la presente, chiedono un urgente incontro prima
della data predetta al fine di adottare le urgenti determinazioni che il caso impone
e che la prossima emergenza rifiuti verrà a determinare.

F.to: i Sindaci dell’ATO ME2

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