Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

CROCETTA, LA SPAZZATURA, GLI ATO E I SICILIANI IMPOTENTI

La ribellione dei siciliani verso un sistema che si è mostrato ‘imperfetto’ e stracostoso: gli Ato e la politica dei rifiuti solidi urbani. La minaccia dei licenziamenti e l'emergenza. Crocetta non vorrà perpetuare ciò e presto ne sapremo di più...

Palermo, 03/12/2012 - Non si è mai visto nessuno che si sostituisse a noi per pagare i nostri debiti, Padre Nostro a parte, che si riferisce però ad altra tipologia di debiti e comunque trattasi di esortazione, di fervente appello al nostro più diretto Superiore.

Così rimane inspiegabile e inaccettabile che i debiti che il cittadino ha contratto con gli ATO spazzatura, non pagando le bollette, vengano poi ‘pagati’ dalla Regione Siciliana con ‘riserva’ di rivalersi sui cittadini, prescritto ai Comuni. La confusione tra normative ed 'Enti-raccolta' e la ribellione dei siciliani hanno reso il ‘dibattito’ sulla faccenda degli ATO e del ‘sistema smaltimento rifiuti solidi urbani’ un guazzabuglio. Di emergenza in emergenza, paventando il licenziamento del personale degli ATO si è sono pagate laute anticipazioni a questi Enti.

Quanto difficile possa essere per un assessore regionale e per un Governo prendere i soldi della comunità e farne ‘anticipazione’ lo può immaginare chiunque: si tratta di ‘anticipare’ i nostri denari. Ergo... Quali possano essere le ragioni (e gli esiti) per cui un assessore o un Governo regionale decida di perpetuare il sistema e il ricorso alle anticipazioni non è difficile da comprendere.

La ribellione dei siciliani verso un sistema che si è mostrato ‘imperfetto’ e stracostoso non ha avuto in sede istituzionale alcuna accoglienza, anzi, possiamo dire che è stata tradita e bypassata, attraverso le anticipazioni. Si è spesso sospettato che “l’emergenza” possa divenire modalità di persuasione: ma anticipare i nostri debiti non è come rimetterli!

Vorrà ancora il governo Crocetta perpetuare ciò? Lo escludiamo! Il presidente Crocetta non potrà che dare al suo Governo regionale un indirizzo di discontinuità. E presto ne vedremo gli effetti... (segue)

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