Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

FICO-BALOTELLI: E’ SUPERMARIO IL PAPA’ DI PIA?

Raffaella farà il test del DNA e il bookmaker apre le scommesse: Balotelli potrebbe non essere il padre di Pia (3.50)
Liverpool, 19 dicembre 2012 – Continua la storia infinita Fico-Balotelli: la piccola Pia è nata e, nel rincorrersi di indiscrezioni e scoop, il bookmaker di Liverpool, Stanleybet, apre le scommesse sulla discussa paternità della primogenita di Raffaella.

L’intervista esclusiva rilasciata a “Chi” dalla showgirl napoletana, ha risollevato il polverone di dubbi sull’effettiva paternità di Balotelli, tanto che adesso è la Fico stessa ad invocare il test del DNA per dimostrare al mondo – e agli scommettitori – che è proprio SuperMario il papà della piccola.

In attesa del responso, Stanleybet apre le scommesse sull’esito del chiacchieratissimo test di paternità, e, pur dando fiducia alle parole di Raffaella Fico, che garantisce sia il ribelle Mario il genitore di sua figlia, non esclude la possibilità di sorprese last-minute.
L’eventualità che Pia sia a tutti gli effetti una “Balotelli”, infatti, è quotata dall’autorevole bookmaker inglese a 1.25, che pagherebbe invece 3 volte e 50 la posta in gioco nel caso in cui il codice genetico della bambina non corrispondesse a quello di Supermario.

A pochi giorni dalla sua nascita, insomma, la piccola Pia è già sotto la luce dei riflettori e al centro delle polemiche. Almeno da questo punto di vista, è il caso di dirlo, sembra aver preso tutto dal… padre!Il Gruppo Stanleybet in EuropaStanleybet nasce originariamente come ramo internazionale di Stanley Leisure plc, Compagnia di scommesse sportive costituita a Belfast, nell'Irlanda del Nord, nel 1958.

Nel 1963 Stanley Leisure plc si afferma come bookmaker autorizzato ai sensi del Betting, Gaming and Lotteries Act e, dopo aver acquisito una posizione di rilievo in Inghilterra con i suoi casinò e betting shop, intraprende uno straordinario percorso di crescita nel mercato europeo delle scommesse sportive.

Grazie a un innovativo modello di business la cui compatibilità con la Legge Europea è stata dimostrata in tre sentenze della Corte di Giustizia Europea, Gambelli (2003), Placanica (2007) e Costa-Cifone (2012), il gruppo Stanleybet è attualmente presente in Danimarca, Germania, Belgio, Croazia, Romania, Italia e Cipro, con oltre 2000 sportelli e 3000 dipendenti.

Il Gruppo Stanleybet vanta una tradizione ben consolidata di Compagnia privata di scommesse sportive corretta e responsabile, e continua a sostenere il suo diritto a offrire servizi all'avanguardia di scommesse sportive nell'Unione Europea in modo responsabile, trasparente e in linea con le disposizioni comunitarie.

Stanleyebet è impegnata in prima fila nella protezione dei suoi clienti, applicando gli standard più alti di disciplina interna in piena conformità con il proprio principio di trasparenza in tutte le operazioni aziendali e garantendo loro il diritto di scegliere i prodotti più innovativi d'intrattenimento nel mercato delle scommesse sportive.

Stanleybet, dall’inizio dell’estate del 2011, è anche impegnata, in prima linea, in attività culturali e nell’organizzazione di convegni internazionali per sensibilizzare i sistemi giuridici nazionali, e quello italiano in particolare, in tema di norme vincolanti sulla responsabilità diretta del funzionario pubblico che commette, nell’esercizio delle sue funzioni, violazioni del diritto comunitario in Paesi membri dell’Unione.

Gerardo Mauro

Commenti