Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

GIORNATA MONDIALE CONTRO L’HIV, SEL DISTRIBUISCE PRESERVATIVI E BROCHURE AGLI STUDENTI DI MILAZZO

Milazzo, 02/12/2012 - In occasione della giornata mondiale per la lotta all’HIV il circolo SEL Milazzo -Valle del Mela ”Danilo Dolci”, in collaborazione con l’Arcigay di Messina, ha dato il via a una campagna di sensibilizzazione sulla prevenzione contro le malattie sessualmente trasmissibili, portando a compimento l’opera di divulgazione iniziata un anno fa, quando il consigliere Antonio Isgrò fece un’interrogazione parlamentare proponendo un’informazione diretta agli studenti degli istituti superiori, ritenuti i destinatari principali degli sforzi educativi.
Si può quindi inquadrare in tale ottica l'impegno dei componenti del circolo politico che, presenti all'ingresso degli istituti superiori cittadini, (l'ITIS "Ettore Majorana", il liceo classico "G.B. Impallomeni", il liceo scientifico"Meucci" e il liceo artistico), hanno distribuito il materiale informativo fornito dall'associazione "MAKWAN arcigay", consistente in una serie di opuscoli di approfondimento delle principali malattie a trasmissione sessuale e in un campione di preservativi.

Gli studenti coinvolti hanno dimostrato vivo interesse per l'iniziativa, denunciando una scarsa conoscenza dei rischi per la salute derivanti da una condotta sessuale non protetta e rivelando il desiderio di approfondire l'argomento attraverso domande mirate e riproponendosi di parlarne in classe con i compagni. In molti casi anche il corpo docenti si è mostrato disponibile a trattare i temi in questione, nell'ottica di una tutela condivisa dei più giovani attraverso una campagna di responsabilizzazione.

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