Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

I 20 ANNI DELLA DIA: “UN ORGANISMO IMPORTANTE CHE DOBBIAMO A GIOVANNI FALCONE, DEPOTENZIARLO GRAVE ERRORE”

PALERMO, 20 DIC - “Il lavoro prezioso e indispensabile che la Dia ha svolto in questi suoi primi vent’anni, ha lasciato un segno indiscutibile nella lotta alla mafia. Senza la Direzione Investigativa Antimafia, l’attività di contrasto alle associazioni mafiose in Italia non sarebbe la stessa, lo dimostrano le importanti indagini e la mole di sequestri e confische originate dall’attività di questa straordinaria struttura, unica nel suo genere a livello internazionale.
Se oggi tutto questo è realtà, se la Dia è il sicuro punto di riferimento investigativo della Direzione nazionale antimafia e di quelle distrettuali, il merito è tutto di Giovanni Falcone che ne fu il principale ispiratore e promotore. Purtroppo negli ultimi anni diversi segnali fanno pensare al rischio che tale struttura venga depotenziata e svuotata e pertanto ritengo che durante la prossima legislatura bisognerà affrontare con determinazione la questione della valorizzazione della DIA”.

Questo il messaggio di Sonia Alfano (Presidente della Commissione Antimafia Europea) nel ventesimo anniversario della nascita della Dia.“Alla Dia, ai suoi funzionari, che tanta collaborazione ci stanno offrendo anche in seno alla Commissione Antimafia Europea che presiedo - ha aggiunto Sonia Alfano - vanno il mio ringraziamento e gli auguri di buon lavoro”.





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