Il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, sarà questa mattina, mercoledì 12 dicembre, negli studi di Radio1, a Saxa Rubra, per partecipare alla puntata di Radio Anch’Io in onda alle 9.05, dedicata al “caso Ilva”: la corsa contro il tempo per la conversione in legge del decreto, il no del gip di Taranto alla restituzione del materiale sotto sequestro
12/12/2012 - L'Ilva di Taranto annuncia iche "da ora e per le prossime settimane circa 1.400 dipendenti, delle aree della laminazione a freddo, tubifici e servizi correlati, rimarranno senza lavoro". La decisione è conseguente al 'no' del Gip al dissequestro dei prodotti giacenti sulle banchine: "si fermeranno a catena gli impianti di Novi Ligure, Genova Racconigi e Salerno, dell'Hellenic Steel di Salonicco, della Tunisacier di Tunisi e di diversi stabilimenti presenti in Francia".
"Il Consiglio dei ministri ha deciso che il Governo presentera' un emendamento 'interpretativo' al decreto salva-Taranto". Lo annuncia una nota del ministero dell'Ambiente. L'azienda potra' commercializzare quanto prodotto prima del decreto.
L'Ilva di Taranto potrà commercializzare quanto prodotto prima del Dl. "Il Governo presenterà un emendamento 'interpretativo' al decreto 'Salva-Taranto'". Lo scrive in una nota il ministro dell'Ambiente. "Con l'emendamento si chiarisce che la facoltà di commercializzazione dei manufatti da parte dell'Ilva,riguarda anche quelli prodotti prima dell'entrata in vigore del decreto Salva-Taranto e attualmente sotto sequestro." Il ministro Clini presenterà questa mattina alla Camera dei deputati l'emendamento.
Il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, sarà mercoledì 12 dicembre negli studi di Radio1, a Saxa Rubra, per partecipare alla puntata di Radio Anch’Io in onda alle 9.05, dedicata al “caso Ilva”: la corsa contro il tempo per la conversione in legge del decreto, il no del gip di Taranto alla restituzione del materiale sotto sequestro. Ospiti di Ruggero Po in collegamento telefonico, il segretario generale dell’ANM, e sostituto procuratore a Taranto Maurizio Carbone, il presidente di Federacciai Antonio Gozzi e gli europarlamentari Amalia Sartori, presidente della Commissione Industria a Strasburgo, e Sergio Cofferati.
L’Europarlamento, infatti, voterà giovedì, in seduta plenaria, una risoluzione non legislativa per un'azione in favore delle acciaierie europee (fra cui Terni e Taranto). La presenza in studio del ministro dell’ambiente sarà, inoltre, un’opportunità per un commento sulla conclusione del vertice mondiale sui cambiamenti climatici della settimana scorsa a Doha.
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