Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MILAZZO: "IL DISSESTO A CHI SERVE?", DIBATTITO CON LORENZO ITALIANO

Milazzo, 07/12/2012 - Si svolgerà domenica 9 dicembre alle ore 10 presso la sala Diana un dibattito sul tema: "Dissesto, a chi serve?". Vi prenderanno parte l'ex sindaco di Milazzo, Lorenzo Italiano, ed esponenti politici locali e consiglieri comunali, che incontreranno la cittadinanza milazzese.
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La neonata associazione politico-culturale “Sicilia, Io Resto”, costituita da giovani milazzesi interviene relativamente il pericolo allagamenti: "L'intensificarsi delle precipitazioni atmosferiche negli ultimi giorni ci induce a sollecitare il Sig. Sindaco e l'Assessore con delega alla protezione Civile ad avviare un'attività di verifica e monitoraggio sul perfetto funzionamento dei sistemi per lo smaltimento delle acque meteoriche.

Un'immediata verifica e pulizia di tutte le caditoie del territorio cittadino, eseguibile quest'ultima in stato d'emergenza da personale interno al Comune di Milazzo, a partire dalle aree ove più sensibile può essere il peggioramento della situazione è, a nostro avviso, condizione indispensabile affinchè possa essere espletata una seria azione preventiva riguardo il rischio allagamento.”







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