“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MILAZZO, OMAGGIO DELLA LUTE AL FILOSOFO MILAZZESE GIUSEPPE VACCARINO

Milazzo, 06/12/2012 - La Lute dedica uno dei suoi incontri del venerdì (quello del 7 dicembre, alle ore 16,30 presso l’ITT “Ettore Majorana) al filosofo milazzese Giuseppe Vaccarino, una fra le figure più rilevanti e originali nel panorama italiano della filosofia della scienza e della semantica.
Nei primi anni del dopoguerra Vaccarino è fra i fondatori della Scuola Operativa Italiana; con Vit-torio Somenzi fonda la rivista “Sigma”, e con lui e Silvio Ceccato la rivista “Methodos”, collabora alla rivista “Archimede” di Geymonat, e dal 1972 per vent’anni è docente di Filosofia della Scienza nell’Università di Messina. La sua riflessione sull’analisi del metodo scientifico, del significato dei termini e delle nostre operazioni mentali produce libri di grande spessore, da “Gli errori dei filosofi” alla “Chimica della mente” fino alle più recenti opere nel cui titolo ricorre sempre il termine “semantica”, a sottolineare il suo prevalente interesse per l’indagine sui rapporti fra linguaggio e pensiero.
Intelligenza poliedrica, Vaccarino è anche autore di opere letterarie: sottili e dissacranti racconti fi-losofici come “Lo sporco”, che nel 1977 vince il Premio L’Inedito, o il più recente “Il pulito”, fino a “Bumonia”, dove esercita con finezza l’arte dell’ironia sui temi più alti della vita spirituale e politica (filosofia, religione, democrazia).
A illustrare il significato della sua figura e del suo pensiero saranno il prof. Giuseppe Gembillo, or-dinario di Storia della filosofia nell’Università di Messina (e relatore della prima tesi di laurea sul pensiero di Vaccarino), che presiede il Centro “Edgar Morin”, dirige la rivista “Complessità” e varie collane di opere filosofiche, ed è autore di fondamentali studi sui rapporti fra filosofia e scienza, da Croce ad Einstein ad Heisenberg; e il prof. Giuseppe Giordano, associato di Storia della filosofia nella stessa Università, anch’egli affermato studioso delle stesse tematiche, e in particolare del pen-siero filosofico e scientifico del ‘900.

Commenti