10/12/2012 - In Italia praticamente la metà dei rifiuti prodotti, esattamente il 49%, finisce nelle discariche. 15 milioni di tonnellate l’anno. In Europa viene mediamente conferito in discarica solo il 30% dei rifiuti. Nel Mezzogiorno d’Italia la situazione è ancora peggiore: quasi tutte le Regioni superano ampiamente il 60%. Ma la regione ‘leader’, con la percentuale record del 93% registrata, è la Sicilia, cui spetta il primato negativo della regione che ricicla meno (solo il 7% dei rifiuti).

Sono queste le principali elaborazioni su dati di fonte europea (gli ultimi dati disponibili sono relativi al 2010, ma da allora il trend è rimasto costante) riportate nello studio annuale "L'Italia del Riciclo", il Rapporto promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e da FISE Unire (l'Associazione di Confindustria che rappresenta le aziende del recupero rifiuti). I dati sono peraltro sostanzialmente in linea con le indicazioni fornite dall'ISPRA che confermano il primato della discarica.
Lo studio quest'anno presenta proprio in apertura un benchmark internazionale sul tema della gestione dei rifiuti che evidenzia come ancora molta strada resti da fare per raggiungere le medie europee di recupero e conferimento in discarica dei rifiuti. E' ancora ampio il divario che ci separa dai Paesi che presentano migliori performance nel recupero di materia dai rifiuti urbani, come Austria (70%), Germania e Belgio (62%), Paesi Bassi (61%), Svezia (50%) e Danimarca (42%). Questi sei Paesi europei, oltre a un elevato tasso di riciclo e a una quota significativa di recupero energetico mostrano anche un altro dato in comune: smaltiscono in discarica tra lo 0 e il 3% dei rifiuti. In Italia, invece, sono ben 9 le Regioni che si affidano alla discarica per smaltire oltre il 60% dei propri rifiuti (Liguria, Umbria, Marche, Lazio, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia) e diventano 10, con la Campania, se si aggiungono a questi rifiuti quelli inviati fuori Regione o all'estero.
Il Lazio, con oltre 2,5 milioni di tonnellate, è la Regione che smaltisce in discarica la maggiore quantità di rifiuti urbani, pari al 74% di quelli prodotti. La sola provincia di Roma porta in discarica quasi 1,9 milioni di tonnellate di rifiuti ogni anno, di cui oltre 1,3 milioni solo nel comune di Roma.
Le cattive notizie per il nostro Paese non si fermano qui: s
econdo il Rapporto recuperiamo sotto forma di materia solo il 20% dei rifiuti (escluso il compostaggio), contro una media europea del 26%; anche il compostaggio e il recupero energetico si mantengono sotto la media del "vecchio continente", rispettivamente al 13% (in Europa al 16%) e al 18% (29% in Europa).
In questo scenario critico, nel 2011 l'industria italiana del riciclo degli imballaggi si è mantenuta su buoni livelli sia per quantitativi, pari a 7,5 milioni di tonnellate (+2% sul 2010, quando erano 7.346), sia per tasso di riciclo, stabile al 64%: crescono carta (+3%), plastica (+4%) e vetro (+7%), in calo acciaio (-1%), alluminio (-13%) e legno (-5%).
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