Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

SGARBI PORTA INGROIA IN TRIBUNALE PER L’USO DELLA “RIVOLUZIONE”

Il Partito della Rivoluzione fondato dal critico d’arte presentato lo scorso luglio e registrato con atto notarile. «Determina confusione nell’elettore e imponeun’azione legale per la restituzione del maltolto»
ROMA, 30/12/2012 - Vittorio Sgarbi intraprenderà, attraverso il suo legale Giampaolo Cicconi, un’azione legale contro l’ex Pm di Palermo Antonio Ingroia per avere in sostanza, copiato, la denominazione del Partito della Rivoluzione fondato dal critico d’arte 6 mesi fa.
Spiega Sgarbi: «Inizia male l’ex magistrato italo-guatemalteco: con uno scippo. Rubando spudoratamente la denominazione del suo partito (Rivoluzione Civile) al Partito della Rivoluzione, presentato alla stampa lo scorso 14 luglio e registrato, con apposito notarile, poche settimane dopo a Roma da me e dal responsabile dell’Organizzazione nazionale Sauro Moretti.
Forse Ingroia – osserva Sgarbi - pensa ad una “Rivoluzione” diversa, ma è evidente che determina confusione nell’elettore, imponendo dunque un’azione legale per la restituzione del maltolto»


Commenti