Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

ABUSA DELLA NIPOTE 13ENNE, ARRESTATO 38ENNE A MESSINA

Messina: arrestato un uomo di 38 anni con l'accusa di violenza sessuale su minore. L'uomo avrebbe abusato della nipote di 13 anni. Le indagini sono nate dopo la denuncia dei genitori e dalle dichiarazioni della vittima
Messina, 11/01/2013 - E’ stato arrestato ieri, nelle prime ore del pomeriggio, un messinese trentottenne, resosi responsabile del reato di violenza sessuale su minore.
L’ordinanza di misura cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Messina su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica, è stata eseguita dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza Messina Nord che ne hanno curato tutta l’attività investigativa.

Il reato di violenza sessuale è maturato nell’ambito familiare ai danni della giovanissima nipote. Le indagini scaturite dalla denuncia dei genitori e dalle dichiarazioni rese dalla stessa vittima hanno evidenziato le responsabilità dell’uomo e comprovato i reiterati episodi di violenza ai danni della minore.

Il delicato lavoro d’indagine è stato reso possibile grazie alla richiesta d’aiuto dei genitori ed al supporto fornito da personale qualificato alla piccola vittima in un contesto di totale tutela della stessa. L'ordinanza di custodia cautelare e' stata emessa dal gip Monica Marino su richiesta del sostituto procuratore Anna Maria Arena.

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