“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

ACQUA PUBBLICA, PROSEGUE L’ITER DEI 2 DISEGNI DI LEGGE

Palermo, 15/01/2013 - Proseguirà domani, 16 gennaio 2013, davanti alla quarta commissione regionale territorio e ambiente, l'audizione riguardante i due disegni di legge, uno di iniziativa popolare e l'altro di iniziativa consiliare, finalizzata alla gestione pubblica dell'acqua. Il dibattito per publicizzazione del servizio idrico si è avviato dal 2006, quando furono raccolte oltre 35 mila firme nel primo disegno di legge,
quello di iniziativa popolare e poi, per il secondo provvedimento, l'adesione di135 consigli comunali della Sicilia e del consiglio provinciale di Messina. Anche un referendum, nel frattempo, ha ribadito la natura pubblica dell'acqua.

L'audizione in commissione era iniziata già nel corso del governo di Raffaele Lombardo; archiviata quella legislatura, è ripresa con il nuovo governo di Rosario Crocetta. La delegazione dei promotori dei due disegni di legge, composta da Teodoro La Monica, Salvino Fiore e Antonella Leto, ha il compito di rafforzare quanto è stato ribadito nel referendum: la gestione dell'acqua, dalla sorgiva ai rubinetti cittadini, deve essere pubblica e non demandata, come adesso, agli ato. L'audizione è importante perchè propedeutica al dibattito che ci sarà in commissione; di seguito il provvedimento passerà all'Ars per la votazione della legge.

Commenti

  1. Gli ATO debbono scomparire:e' chiaro a tutti che servono solo per impiegare gli amici.

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