Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

BAGNASCO: "LA CHIESA PAGA L’IMU, NON ESISTE ALCUNA LEGGE AD ECCLESIAM"

22/01/2013 - Il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, in un'intervista pubblicata da Famiglia Cristiana affronta argomenti come il lavoro per i giovani, il bipolarismo, l'IMU e l'importanza del voto: Bagnasco invita gli italiani e non disertare le urne il 24 e 25 febbraio, in occasione delle elezioni politiche.


"A un cattolico - afferma il crad. Bagnasco - quest'atmosfera di disimpegno non e' consentita e partecipare con il voto e' gia' un modo concreto per non disertare la scena pubblica".

– Il bipolarismo sembra aver spaccato i cattolici. A sinistra fanno breccia i valori della solidarietà e dell’accoglienza. A destra quelli bioetici. Perché questa lacerazione così netta? Non le pare che, spesso, i politici cattolici abbiano sottomesso il Vangelo alla disciplina di partito?

«Se il bipolarismo avesse spaccato i cattolici vorrebbe dire che non sono stati veramente sé stessi, cioè hanno abdicato alla loro identità. In concreto, un cattolico che sta a destra dovrà farsi riconoscere proprio quando si tratta di fare pressione per i valori della solidarietà.E se sta a sinistra, verrà allo scoperto proprio quando sono in gioco i temi della bioetica. Così entrambi diventano coscienza critica all’interno del loro mondo di riferimento e il Vangelo più che essere diluito diventa fermento».

– Nell’opinione pubblica, con molta superficialità,è passata l’idea che la Chiesa non paga l’Imu. Che cosa vorrebbe chiarire o precisare al riguardo?

«La Chiesa le tasse finora le ha pagate,contrariamente a ciò che si dice e si scrive. Evadere le tasse è peccato! Quanto all’Imu la vera distinzione da salvaguardare è quella tra realtà non profit e realtà commerciali. Chi svolge un’attività a sfondo sociale è giusto che sia riconosciuto in questa sua funzione e venga dunque esentato. Al contrario, per le attività che hanno una finalità lucrativa, è giusto prevedere una tassazione.

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