Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CERRETI: “RIDEFINIRE IL CONCETTO DI PARITÀ TRA I SESSI, ACCESSIBILI PURE AGLI UOMINI”

Importante ridefinire il concetto di pari opportunità che deve essere trasformato necessariamente in “parità” tra i sessi ed all’interno dello stesso sesso. Fondamentale è che le commissioni provinciali esistenti in materia di parità diventino accessibili anche agli uomini
Messina 15/01/2013 - Per fortuna il momento elettorale amministrativo è vicino e forse molte anomalie nell’apparato provinciale potranno finalmente essere corrette o addirittura riviste secondo, ci auguriamo, logiche più democratiche e partecipative del volere popolare.
Ma quanto sopra non può soddisfare in ogni caso le contemporanee esigenze di una maggiore partecipazione popolare all’interno di Palazzo dei Leoni, con le necessarie rivisitazioni anche degli organi consiliari, in virtù di una sempre maggiore utilità ed efficacia.

Spiace in tal senso, dover sottolineare la “voluta apatia” del Presidente della Commissione consiliare Affari Istituzionale Roberto Gulotta, incapace ad oggi di far trasformare e proporre in delibera, così come volontà della commissione già dal mese di Agosto, la “Proposta di soppressione art. 11 “Norma Finanziaria” del regolamento consiliare della Commissione per le pari opportunità”, che prevede la soppressione del gettone di presenza di € 144,00 per seduta, per le 29 componenti di commissione, e quindi un sostanziale risparmio per l’Ente che, in ogni caso, manterrebbe in forma gratuita la suddetta commissione per le Pari opportunità.

E’ chiaro che la mancata trasformazione dell’ordine del giorno in delibera, nonostante la volontà dei componenti dell’Organo Consiliare, è frutto di quel famoso “sistema clientelare” che, sempre più indebolito dalle nuove necessità di contenimento della spesa pubblica negli Enti Locali, non può consentirsi di perdere la spendibilità di poltroncine di cosiddetto “sottogoverno” che, se rese gratuite, perderebbero di fascino ed utilità politica.

In ogni caso, errato sarebbe fermare le proprie buone intenzioni alle prime rappresaglie del “Sistema Maggioranza” di Palazzo dei Leoni, per cui si comunica di aver inoltrato ulteriore richiesta alla Conferenza dei Capigruppo, per individuare l’opportuno percorso deliberativo e di modifica regolamentare, che consenta agli Organi previsti nell’Ente per le Pari Opportunità di far evolvere la propria denominazione da “Pari Opportunità” in “Parità”, con la conseguente partecipazione anche delle figure maschili.

Importante ridefinire nel nostro territorio il concetto di pari opportunità che deve essere trasformato necessariamente in “parità” tra i sessi ed all’interno dello stesso sesso, così da consentire un reale percorso di aggregazione tra gente dello stesso territorio, ma appartenenti a tipologie sociali differenti. Per tale motivo fondamentale è, che le commissioni provinciali esistenti in materia di parità, sia quelle interne al personale che quella consiliare, diventino accessibili anche agli uomini, così da consentire agli organi stessi l’acquisizione di una maggiore sensibilità, oltreché operativa nei vari settori sociali, finalizzata realmente al raggiungimento di un equilibrio tra cittadini, al di là sesso o delle proprie preferenze sessuali.

Il Consigliere Provinciale
Roberto Cerreti
Capo Gruppo M.L.I.

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