“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CROCETTA: "LE MINACCE DI MORTE NON SERVIRANNO A FERMARLO"

Il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta è stato fatto oggetto di gravi minacce di morte con una lettera inviata all’indirizzo di Confindustria Sicilia. L’anonimo nella lettera intima di farsi gli affari suoi se non vuole fare " la stessa fine di Crocetta che sarà scannato come un maiale"
Palermo, 16/01/2013 – Il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta è stato fatto oggetto di gravi minacce di morte assieme ad un imprenditore siciliano, con una lettera inviata all’indirizzo della Confindustria Sicilia.
L’anonimo nella lettera intima al presidente di Confindustria Sicilia, Antonello Montante, di farsi gli affari suoi, “altrimenti farai la stessa fine di Crocetta che sarà scannato come un maiale”, è scritto nella lettera anonima, indirizzata alla sede di Confindustria Sicilia a Palermo.

La lettera in questione – ha detto Crocetta – “non fa che confermare che su di me esiste un progetto di eliminazione”. Attestati di solidarietà sono giunti da più parti. Giampiero D’Alia, presidente dei senatori dell'Udc e segretario regionale ha definito “l’atto grave, che non può e non deve essere sottovalutato».

“Esprimo la solidarietà mia e di tutti i deputati del Gruppo parlamentare di Grande Sud al Presidente della regione onorevole Crocetta. Siamo certi che le intimidazioni ricevute dal Presidente non condizioneranno in alcun modo le azioni e la volontà di chi come lui ha dimostrato nei fatti di lottare per la legalità”.
Questo quanto dichiarato dall’onorevole Bernardette Grasso, vice capogruppo del gruppo Parlamentare di Grande Sud all’assemblea Regionale Siciliana.

“Sono vicino al presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, e all’imprenditore di Confindustria per le minacce ricevute. A loro va il mio pieno sostegno e la mia solidarietà”. Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione parlamentare antimafia.

“È evidente – aggiunge Lumia – che Cosa nostra teme l’azione antimafia del presidente Crocetta. La temeva quando Rosario Crocetta era sindaco di Gela, l’ha temuta durante la campagna elettorale per le elezioni regionali e a maggior ragione la teme adesso di fronte agli atti concreti fatti dal presidente e dal governo. Non sono bastati i piani di morte a fermare il percorso antimafia da tempo avviato insieme a Rosario Crocetta. Queste minacce rafforzeranno il nostro impegno antimafia, per la legalità e lo sviluppo della Sicilia”.

Commenti