Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CROCETTA: “SE HA L'APPOGGIO DELLO STATO ALLORA È GIÀ MORTO!”

CROCETTA, MINACCE DI MORTE: LA SOLIDARIETA' DI D'ALIA, BERSANI, GRASSO E LUMIA
Palermo, 17/01/2013 - “Se ha l'appoggio dello Stato allora è già morto!”, scrive sulla pagina Facebook del presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, Lucia Rizzo Padilla, lo stesso giorno (ieri 16 gennaio) in cui il governatore siciliano si è recato dal Procuratore della Repubblica di Palermo, Francesco Messineo, per denunciare le gravi minacce di morte ricevute con una lettera inviata all’indirizzo di Confindustria Sicilia a Palermo.
L’anonimo nella lettera intima ad un imprenditore associato a Confindustria di farsi gli affari suoi se non vuole "fare la stessa fine di Rosario Crocetta, che sarà scannato come un maiale".

Che dire? Troviamo le affermazioni di Lucia Rizzo Padilla gravi, un atto di totale sfiducia nello Stato ma al contempo un gesto da evitare, per l’assoluta mancanza di tatto e di rispetto nei confronti delle persone coinvolte nella vicenda delittuosa: le gravissime minacce di morte.

Rosario Crocetta, dal canto suo ha reagito con parole encomiabili e coraggiose: “Io vado avanti, - ha scritto sulla sua stessa pagina Facebook - non mi fermo davanti a squallide minacce. So di avere accanto i siciliani onesti e lo Stato. Indietro non si torna”!

Infatti, indietro non si torna. Indietro non vogliono tornare, assieme al presidente Crocetta, i siciliani che credono nella possibilità di rinnovare le istituzioni, seppure con grande fatica, seppure con impegno, col sacrificio degli ‘eroi’ e dei servitori veri dello Stato.

“Lo Stato è pure Rosario Crocetta: il nostro Stato. Quello che garantisce i cittadini onesti e li sorregge perchè possano tenere la schiena dritta. Per non essere servi e tiranni allo stesso tempo; per non essere miserabili nella coscienza e nelle ossa”. Così scrivono sulla pagina Fb di Crocetta gli aderenti al movimento "Aldo Enrico E Noi".

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