
22/01/2013 - “Avendo constatato la lentezza burocratica e l’assoluta inefficienza dimostrata dalla Regione Siciliana nella gestione sia dell’emergenza che del post-dissesto, durante il mio mandato di parlamentare nazionale, ho ingaggiato una vera e propria battaglia per arginare le funeste conseguenze e gli incalcolabili danni sia in termini di vite umane, sia dal punto di vista prettamente economico,
proprio a seguito della frana che il 22 novembre 2011 si è abbattuta a Saponara che ha provocato, nel dettaglio, 3 vittime e 650 sfollati, la distruzione di oltre 100 aziende, ed a Barcellona Pozzo di Gotto e segnatamente sulla frazione di Scarcelli e dell'esondazione del torrente Longano che ha provocato l'isolamento nella frazione di Migliardo Gala.
Mi sono sempre fatto promotore, a livello nazionale, di moltissime iniziative quali la richiesta di attribuzione dello stato di calamità naturale in favore dei territori danneggiati, la concessione di una proroga dal versamento dei tributi in scadenza, la richiesta non accolta di deroga al Patto di Stabilità Interno, e l’estensione degli stanziamenti previsti dal Fondo per la protezione civile, incrementati di 40 milioni di euro per il 2013, anche per il territorio della provincia di Messina colpita dagli eventi alluvionali verificatesi nel novembre 2011.
Oggi però, a distanza di 14 mesi, è la Regione Siciliana che deve impegnarsi e dare finalmente risposte ai cittadini ed alle attività imprenditoriali del territorio, considerato che circa 440 imprese versano in condizioni di fortissimo disagio e sono di fatto impossibilitate a riavviare il ciclo produttivo, anche a causa della mancanza di informazioni relative alle misure assunte o alle strategie previste dall’IRFIS - FinSicilia SpA titolare della gestione del Fondo, per far ripartire Saponara e i comuni limitrofi danneggiati.
Ho quindi sollecitato il governo regionale affinchè risponda con urgenza e chiarisca quali iniziative si intendano intraprendere al fine di ripristinare le condizioni di normalità, mettendo a disposizione i fondi necessari e tutte le agevolazioni per mitigare i danni e far ripartire l’attività dell’intero tessuto produttivo, quando verranno stanziate le somme previste dal Fondo gestito dall’IRFIS per il ristoro dei danni causati alle attività imprenditoriali e come si intendano reperire risorse economiche necessarie alla realizzazione degli interventi di ripristino e messa in sicurezza dei luoghi, al fine di prevenire il verificarsi di nuove calamità” Lo dichiara in una nota il deputato del Pdl all’Assemblea Regionale Siciliana, Nino Germanà che, all’indomani delle manifestazioni di dissenso e protesta promosse dagli amministratori locali dei Comuni colpiti dagli eventi calamitosi e fenomeni alluvionali del 22 novembre 2011, ha depositato un’interrogazione al fine di sensibilizzare il governo regionale ad assumere le misure e provvedimenti che garantiscano il ripristino delle condizioni di normalità nel territorio della Provincia di Messina.
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