Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

GIORNATA MONDIALE DELLE MIGRAZIONI: “MIGRAZIONI: PELLEGRINAGGIO DI FEDE E DI SPERANZA” A BARCELLONA P. G.

Barcellona P. G. (ME), 11 gennaio 2013 - Domenica 13 gennaio, alle ore 18.00, a Barcellona Pozzo di Gotto, nella Basilica “S. Sebastiano”, l’Arcivescovo Mons. Calogero LA PIANA presiederà la Celebrazione Eucaristica e amministrerà il sacramento della Confermazione ad alcuni giovani della comunità filippina e di quella srilankese, in occasione della Giornata Mondiale delle Migrazioni, coordinata dall’Ufficio Diocesano Migrantes.

Il tema proposto è: “Migrazioni: pellegrinaggio di fede e di speranza”. Il Santo Padre, nel
suo Messaggio per la Giornata, sottolinea come i migranti, nell’intimo del cuore, “nutrono la fiducia
di trovare accoglienza, di ottenere un aiuto solidale e di trovarsi a contatto con persone che,
comprendendo il disagio e la tragedia dei propri simili, e anche riconoscendo i valori e le risorse di
cui sono portatori, siano disposte a condividere umanità e risorse materiali”.

La Chiesa, ammonisce Benedetto XVI, è chiamata nei confronti dei migranti “ad evitare il
rischio dell’assistenzialismo, per favorire l’autentica integrazione” in una società “dove tutti siano
membri attivi e responsabili ciascuno del benessere dell’altro”, con “pieno diritto di cittadinanza e
partecipazione ai medesimi diritti e doveri”. Inoltre, osserva il Papa, la Chiesa “non trascura di
evidenziare gli aspetti positivi” e le potenzialità di cui le migrazioni sono portatrici quando si
favorisce un inserimento integrale. Migranti e rifugiati possono contribuire al benessere dei Paesi di
arrivo con le loro competenze. E possono arricchirli anche “con la loro testimonianza di fede, che
dona impulso alle comunità di antica tradizione cristiana”.

La celebrazione, animata dalla comunità parrocchiale di “S. Sebastiano” e dalle Comunità
dei Migranti, vedrà ancora una volta la presenza del nostro Arcivescovo, che ha ormai fatto di
questa Giornata un importante appuntamento per far sentire la sua vicinanza alle comunità etniche e
per lanciare a tutta la Diocesi l’invito ad un rinnovato impegno verso l’integrazione ecclesiale e
civile dei migranti.


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