Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

I GRANDI CATANESI DELL’OTTOCENTO: DA BELLINI A VERGA, MOSTRA A ETNAPOLIS

Sarà inaugurata alle 17 nella Galleria del primo piano, organizzata con il Convitto Cutelli, l’Associazione culturale Polena e l’Orto Botanico di Catania
Catania, 12/01/2013 - Martedì prossimo, 15 gennaio, alle 17 a Etnapolis, secondo appuntamento con L’Aristocrazia del pensiero nella Catania dell’Ottocento, progetto culturale lanciato nel dicembre scorso. con un convegno alle Ciminiere di Catania, dal Convitto nazionale Mario Cutelli e dall’Associazione culturale Polena con la collaborazione dell’Orto Botanico etneo.

La mostra multimediale dedicata ai grandi uomini della Catania dell’Ottocento e alle loro opere sarà prima illustrata nella direzione del Centro dal prof. Giuseppe Sciuto, rettore del Convitto Cutelli, da Luisa Trovato, presidente della Polena e dal direttore del Centro Alfio Mosca. E poi inaugurata.

“Il nostro progetto – ha spiegato Luisa Trovato - si propone di far riscoprire l’opera dei grandi catanesi dell’Ottocento. Musicisti come

e Francesco Paolo Frontini, letterati del calibro di Giovanni Verga, Mario Rapisardi, Nino Martoglio, Luigi Capuana, Domenico Tempio, pittori come Michele Rapisardi, Francesco Di Bartolo e Giuseppe e Antonio Gandolfo. E poi gli scienziati: il vulcanologo Carlo Gemmellaro, il botanico Francesco Tornabene Roccaforte, del quale quest’anno ricorre il bicentenario della nascita, il latinista Concetto Marchesi e illuminati uomini politici come Giuseppe Lombardo Radice e Giuseppe De Felice Giuffrida. Tutte personalità che hanno dato un contributo fondamentale per il progresso sociale, scientifico e artistico della società italiana”.

Nel corso dell’incontro – al quale saranno presenti esponenti del mondo accademico e della cultura – gli allievi del Convitto Cutelli, che dal 1779 forma la classe dirigente siciliana, illustreranno alcuni elaborati realizzati sulla vita e le opere dei catanesi illustri.

La mostra rimarrà aperta fino al 21 gennaio.

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