Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

LABORATORIO DI RECITAZIONE E IMPROVVISAZIONE “DOSTOEVSKIJ E LA VERITÀ IN SCENA”

Capo d'Orlando, 22/01/2013 - Venerdì 25 gennaio 2013 ore 15.00 - Sabato 26 gennaio 2013 ore 15.00 - Domenica 27 gennaio 2013 ore 10.00, in C/da Furriolo, Capo d’Orlando, nella sede dell’Accademia d’Arte e Spettacolo PPAS, sarà sviluppato un Laboratorio di recitazione e improvvisazione: “Dostoevskij e la verità in scena”, condotto dal noto e bravissimo attore Mino Manni, con la regia di Alberto Oliva.

La lezione è riservata agli allievi del corso di recitazione del PPAS, ma saranno i benvenuti, previa prenotazione, tutti gli "amici del'arte e del teatro", che vogliano parteciparvi (per iscrizioni ed informazioni tel. 366.2527680 - info@ppas.it).

È questo il terzo stage di recitazione curato nel corrente anno accademico; gli altri due si sono svolti con i noti attori Paride Benassai nel decorso mese di novembre ed Elio Grifò nel mese di dicembre 2012.
Il laboratorio mira a stimolare l'immaginario dell'allievo, attraverso il confronto con alcune delle più belle pagine del grande scrittore russo Dostoevskij, costruendo personaggi e situazioni estremamente adatti alla scena teatrale.
Lavorare a partire da un romanzo invece che da un testo già scritto per il teatro può essere molto stimolante, poiché contiene lunghe descrizioni fisiche, psicologiche ed emotive, oltre a riflessioni e pensieri dei personaggi tra un dialogo e l'altro.

Ci si calerà nelle varie scene con l'aiuto di tutti i mezzi che un attore ha a disposizione: l'analisi delle pagine di Dostoevskij, ma anche la pittura, le arti visive, la musica, il cinema, che sono strumenti indispensabili alla crostruzione dell'immaginario.
Sono oggetto di analisi anche le precedenti, memorabili, edizioni dei romanzi di Dostoevskij a teatro, al cinema e in televisione, soprattutto i magnifici sceneggiati degli anni Sessanta con Giorgio Albertazzi, Glauco Mauri, Gianmaria Volonté, Giulia Lazzarini e i più grandi attori dell'epoca, perché attraverso il confronto si può riuscire a interpretare il testo in maniera più consapevole e personale.

Durante il lavoro ogni allievo sceglierà un personaggio da interpretare e quale/i scena/e fra quelle analizzate.
Mino Manni, classe 1969, si laurea in Lettere all’Università degli Studi di Milano, si diploma alla Bottega Teatrale di Vittorio Gassman nel 1991, lavora con alcuni grandi registi del panorama teatrale italiano, fra cui Massimo Castri, Giancarlo Cobelli, Cesare Lievi, Glauco Mauri, Antonio Calenda, Armando Pugliese, Jerome Savary, Marco Bellocchio, Luca de Fusco, Alessandro Preziosi. È protagonista del film Casomai di Alessandro D’Altri, partecipa al Grande Sogno di Michele Placido e ha lavorato con Dario Argento in Non ho sonno.

Alberto Oliva, classe 1984, si laurea in Scienze dei Beni Culturali all’Università Statale di Milano, si diploma alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi nel 2009, realizza diversi spettacoli da regista, fra cui Il venditore di sigari (Teatro Litta-Milano), Baccanti di Euripide (Teatro Astra –Torino), La danza della morte e Il Padre di Strindberg (Teatro Out Off-Milano) e tiene laboratori per allievi attori e nelle scuole superiori. Nel 2012 vince il Premio Internazionale Luigi Pirandello.
Il sodalizio artistico tra Oliva e Manni prosegue nella stagione 2011/2012 con gli spettacoli La donna che visse due volte dal romanzo di Boileau e Narcejac e dal film di Hitchcock; Il Ventaglio di Carlo Goldoni (vincitore del Premio Sipario/Associazione Nazionale Critici di teatro 2012) e Il Mercante di Venezia di William Shakespeare prodotti dal Teatro Giacosa di Ivrea e ospitati in diverse città italiane fra cui Milano e Torino.

Dalla stagione 2011/2012 la compagnia ha una residenza stabile a Teatro Libero di Milano dove ha sviluppato il PROGETTO DOSTOEVSKIJ, comprendente gli spettacoli Notti Bianche e La confessione dal capitolo censurato dei Demoni e il prossimo Ivan e il Diavolo (6-19 marzo 2013). Insieme agli spettacoli il progetto Dostoevskij comprende seminari e laboratori che la compagnia tiene sia a Milano sia nelle altre città dove gli spettacoli sono ospitati, in particolare a Roma.

Angelo Villa

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