“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA, IN MANETTE ‘COPPIA’ DI ESTORTORI VIOLENTI

Messina, 15 gennaio 2013 - Nel pomeriggio di ieri, a conclusione di una complessa ed articolata attività investigativa, i Carabinieri della Compagnia di Messina Sud ed in particolare quelli della Stazione Carabinieri di Messina Gazzi hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Messina su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo peloritano nei confronti di due pregiudicati messinesi ritenuti, a vario titolo, responsabili di estorsione aggravata, tentata estorsione e lesioni personali.
A finire in manette CALECA Santo, nato a Messina cl. 1968, e VILLARI Giuseppe, nato a Messina cl. 1979, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine.

In particolare, nel corso delle indagini scattate alla fine del mese di dicembre 2012, a seguito di diversi episodi estorsivi posti in essere dai due prevenuti nei confronti di una donna ed un uomo, entrambi congiunti messinesi, i militari della Stazione Carabinieri di Messina Gazzi hanno avviato una serie di accertamenti da cui sono emerse gravi responsabilità in capo ai due prevenuti, i quali, come detto, anche a seguito di minacce ed aggressioni fisiche nei confronti delle vittime, si erano fatti consegnare, in circostanze diverse, la somma contante di oltre 5.000 euro.

Le vittime, come detto una donna ed un uomo entrambi congiunti messinesi, a seguito delle lesioni patite nei primi giorni del mese di gennaio 2013, nel coso di un’aggressione fisica perpetrata dai citati CALECA Santo e VILLARI Giuseppe, erano dovute ricorrere alle cure dei sanitari che li avevano giudicati guaribili con prognosi di 4 gg. e di 6 gg.

Il GIP del Tribunale di Messina, su richiesta del Sostituto Procuratore della locale Procura della Repubblica, che ha concordato pienamente con le risultanze emerse dalle indagini dei Carabinieri della Stazione di Messina Gazzi, ha così emesso il provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti dei citati CALECA Santo e VILLARI Giuseppe.
I due dopo l’arresto sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.

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