Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

VALLE DEL MELA: 'PATTO TRA SINDACI' PER PROGETTI AMBIENTALI

Milazzo, 11/01/2013 - Si è svolto in sala giunta l’incontro tra i rappresentanti del Comuni interessati alla programmazione europea prevista dal Fesr 2007-2013 ed in particolare all’asse 6 “Sviluppo urbano sostenibile”.
Obiettivo della riunione era quella di aderire alla nuova normativa, denominata “Patto dei sindaci” finalizzata ad avviare una nuova progettualità al fine di presentare all’Unione europea dei progett che possano essere finanziati con le nuove opportunità offerte dagli ultimi bandi riguardanti l’ambiente.
A sottoscrivere l’accordo sono stati i Comuni di Milazzo, San Pier Niceto, Condrò, Gualtieri Sica-minò, Leni, Malfa, Roccavaldina, Rometta, San Filippo del Mela, Spadafora, Torregrotta, Valdina, Venetico e Villafranca. I lavori ai quali è intervenuto anche l’arch. Paolo Bucca in rappresentanza di Confindustria, sono stati coordinati dai responsabili tecnici del Pist, Benedetto La Macchia e Domenico Lombardo.
Nei vari interventi è stata evidenziata la necessità di utilizzare questa opportunità di condivisione delle progettualità al fine di presentare proposte che si caratterizzino per competitività, innovazione e sviluppo sostenibile così come richiesto dalle direttive comunitarie.

Nello specifico gli impegni assunti dai sindaci sono quelli di “andare oltre gli obiettivi fissati dall’UE per il 2020, riducendo le emissioni di CO2 nel territorio di almeno il 20 per cento; presen-tare un Piano d’azione per l’energia sostenibile compreso un inventario di base delle emissioni, nonché una relazione di attuazione, almeno ogni due anni dopo la presentazione del Piano d’azione, ai fini della valutazione, monitoraggio e verifica; di organizzare Energy Days, in collaborazione con la Comunità europea e con le altre parti interessate, permettendo ai cittadini di beneficiare diretta-mente delle opportunità e dei vantaggi offerti da un uso più intelligente dell’energia, ed infine a par-tecipare e contribuire alla Conferenza annuale UE dei sindaci per l’energia sostenibile in Europa”.

”Siamo fermamente convinti – ha aggiunto il sindaco di Milazzo – che il “fare squadra” e il condi-videre gli stessi percorsi di strategie di sviluppo porta immancabilmente a risultati soddisfacenti per le comunità. La concertazione territoriale e l’attuazione di strategie comuni sono meccanismi basilari per il migliore utilizzo degli strumenti di programmazione negoziata”.


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