“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MIRTO: LE VITTIME DELLA SHOAH NELLE POESIE DI PRIMO LEVI

Mirto (Me), 30/01/2013 - L' incontro che si è svolto ieri a Mirto, presso la Sala Consiliare, per commemorare le vittime della Shoah, è stato un momento toccante soprattutto per la partecipazione di una scolaresca attenta e sensibilizzata, grazie al supporto degli insegnanti che sono riusciti ad avvicinarli alla conoscenza di un argomento così drammatico e toccante.
Le recite di poesie di Primo Levi, dei bambini di Terazin e di molti altri, l'escursus su alcuni fatti storici cruciali, come l'approfondimento sulle leggi razziali del 1938, è stato presentato con puntuale chiarezza.
La “ Canzone di Piero” di F. de André e “La vita è bella” del Maestro Piovani, eseguite con grazia e delicatezza, hanno intervallato la proiezione in sala del documentario “ Il tribunale dei giusti – la storia di Moshe Bejski”, l'uomo salvato da Schindler, che è stato il fondatore del “ Giardino dei Giusti d'Israele”, dove viene piantato un albero a ricordo di ogni uomo giudicato Giusto per le sue azioni a favore degli ebrei durante l'Olocausto.
Gli interventi del Sindaco di Mirto Giuseppe Lanaro e del Dirigente Scolastico Prof.ssa Renata Greco, hanno dato un contributo notevole affinché il dibattito non scivolasse verso facili retoriche, mettendo l'accento sul significato della memoria e sull'attualità di un mondo globalizzato dal terrore, dove i valori della vita e della pace e quindi della libertà, hanno bisogno di essere sempre e comunque difesi, senza mai abbassare la guardia, perché non si vive nel migliore dei mondi possibili. Pertanto è doveroso imprimere fin da ora la curiosità su un argomento, che non ha precedenti nella storia, e che sarà la loro maturità ad approfondire, per diventare cittadini costruttori di un mondo migliore.
All'interno del dibattito, si è dato ampio spazio ai pensieri ed all'opera del premio Nobel per la medicina del 1986 Rita Levi Montalcini, anche lei vittima delle leggi razziali in quanto ebrea.

Alla grande scienziata che ha portato avanti con abnegazione le sue ricerche ed è stata testimone laica del valore di ogni individuo, l' Amministrazione Comunale, con provvedimento di Giunta Comunale n. 7 del 21.1.2013, ha proposto di intitolare in Suo Onore il plesso scolastico della Scuola Elementare di Mirto.

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