Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

"OTELLO" CON MASSIMO DAPPORTO E MAURIZIO DONADONI SECONDO APPUNTAMENTO AL VITTORIO EMANUELE

La famosissima tragedia di Shakespeare in scena dal 16 al 20 gennaio. Regia, adattamento e traduzione di Nanni Garella
Messina, 14/01/2013 - Ancora Shakespeare per il secondo appuntamento della stagione di prosa del Teatro di Messina: dopo "Sogno di una notte di mezza estate" sarà in scena nel Vittorio Emanuele, dal 16 al 20 gennaio, "Otello", la grande tragedia della gelosia e dell'inganno, uno dei testi teatrali più famosi di tutti i tempi.
Con la regia di Nanni Garella gli interpreti saranno due importanti e famosi attori: Massimo Dapporto (Otello) e Maurizio Donadoni (Iago). Con loro reciteranno Massimo Nicolini (Cassio), Matteo Alì (Roderigo), Gabriele Tesauri (Montano), Angelica Leo (Desdemona), Federica Fabiani (Emilia).

Così Nanni Garella, che firma anche traduzione e adattamento, introduce le sue note di regia: «Un avamposto militare in un territorio di occupazione, la Repubblica veneta contro i Turchi, occidente contro oriente: una storia già vista, che ritorna e costruisce nella mente un immaginario di guerre, purtroppo, vicine e devastanti. La fibra morale di un mondo, quello occidentale, messo a dura prova dalla crudezza dello scontro, con l’inevitabile ripercussione sulle vicende private dei protagonisti: di quelli nobili e virtuosi, come di quelli meschini e malvagi.

«Nell’Otello di Shakespeare, alla fine, perdono tutti, i nobili e i malvagi: Desdemona, Emilia, Roderigo assassinati, Otello suicida, Iago travolto dai suoi stessi inganni e dalle sue trame scellerate. Tutti fanno scelte sbagliate. Il mondo non ritrova il suo equilibrio, dopo l’atto estremo di Otello e il sacrificio di sua moglie: come dopo un’eclissi di sole e di luna - stralcio simbolico di una immagine barocca - l’uomo resta sotto un cielo vuoto».
Le scene sono di Antonio Fiorentino, le luci di Gigi Saccomandi, i costumi di Claudia Pernigotti. La Produzione è di Arena del Sole - Nuona Scena - Teatro stabile di Bologna, in collaborazione con 63° Festival Shakespeariano dell'Estate teatrale veronese.


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