Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PALERMO E POLIZZI GENEROSA: LA GDF SEQUESTRA BENI PER 15 MILIONI A 5 'UOMINI D'ONORE'

Palermo, 31 gennaio 2013 - Un ingente patrimonio costituito da società, imprese, beni aziendali, appartamenti, un lussuoso agriturismo e disponibilità finanziarie, per un valore complessivo di oltre 15 milioni di euro, è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza di Palermo in esecuzione di un provvedimento emesso dal locale Tribunale - Sezione Misure di Prevenzione - ai sensi della normativa antimafia.
Interessati dal provvedimento di sequestro cinque imprenditori della Provincia di Palermo, tratti in arresto nell'aprile 2009 perché ritenuti responsabili - a diverso titolo - dei reati di associazione mafiosa e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche aggravata dal metodo mafioso.

Secondo le risultanze investigative, tre dei cinque imprenditori, originari di Polizzi Generosa (PA), di 39, 48 e 56 anni, sono risultati esponenti di spicco (uno di loro è stato il reggente) della locale famiglia mafiosa e per conto della stessa avrebbero "controllato" con metodi mafiosi l'attribuzione di importanti appalti pubblici e privati, tra i quali la realizzazione di un tratto dell'acquedotto di Polizzi Generosa, la manutenzione di una strada provinciale e la ristrutturazione di un lussuoso agriturismo a Polizzi Generosa (PA).

Coinvolti anche due imprenditori di 40 e 49 anni, originari rispettivamente di Polizzi Generosa (PA) e Palermo, titolari di aziende attive nel settore del turismo e dell'edilizia con sedi a Palermo e Firenze.

Secondo le risultanze investigative, i due imprenditori - oltre ad aver perpetrato, attraverso documentazione falsa, una truffa aggravata in danno della Regione Sicilia, percependo per la ristrutturazione del predetto complesso agrituristico, finanziamenti pubblici non spettanti per oltre un milione di euro, si sarebbero avvalsi dell'intermediazione di esponenti mafiosi della "famiglia" di Polizzi Generosa per aggiudicarsi indebitamente appalti pubblici e privati e regolare, secondo logiche mafiose, controversie di carattere economico.
In una logica di "reciproco vantaggio" agli appalti "irregolari" avrebbe partecipato anche una società di trasporto riferibile ad uomini d'onore di Polizzi Generosa.

Alla luce dell'accertata contiguità mafiosa degli imprenditori in indagine, le accurate investigazioni economico-patrimoniali svolte dalle Fiamme Gialle hanno evidenziato significative discordanze tra i beni a vario titolo detenuti ed i redditi dagli stessi dichiarati al Fisco.

I beni posti in sequestro, perché ritenuti il reimpiego di proventi illeciti, consistono in società attive nei settori dell'edilizia, turismo, gestione e cessione di immobili, e relativi compendi aziendali, con sedi a Palermo, Firenze, Prato e Livorno, un lussuoso complesso agrituristico a Polizzi Generosa (PA) del valore stimato in circa 1,5 milioni di euro, ville, appartamenti, autorimesse e fabbricati rurali nelle provincie di Palermo, Agrigento, Prato e Siena, terreni agricoli nella Provincia di Palermo e consistenti disponibilità bancarie, per un valore complessivo di oltre 15 milioni di euro.

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