Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

PATTI: LAVORI LA CIMITERO, CONCLUSA LA GARA

Patti, 24 gennaio 2013 - Si è svolta nei giorni scorsi la gara per i “Lavori di costruzione loculi nel Cimitero di Scala di Patti”.
Ad aggiudicarsi l’appalto, in via provvisoria, per un importo di 71.026,75 euro per lavori a base d’asta e 26.973,25 euro per somme a disposizione dell’Amministrazione, è stata la ditta PINTO VRACA CARMELO di Patti che ha offerto il ribasso del 28,2449%.
Seconda classificata è stata l’impresa MASTIN s.r.l. di Patti.
Erano 19 in tutto le imprese invitate alla gara. Solamente 8 quelle che hanno partecipato, 3 delle quali sono state poi escluse.

“Si tratta di un impegno preso in campagna elettorale - ha detto il primo cittadino Mauro Aquino - che adesso vede la luce. Grazie all’economia accumulata con il 50% dei compensi del Sindaco e della Giunta - ha proseguito Aquino - stiamo realizzando questi lavori che gli abitanti di Scala attendevano da tantissimi anni. Avremmo voluto farlo prima, ma i tempi tecnici, la burocrazia, non ce l’hanno permesso”.

Il primo atto dell’Amministrazione Aquino, è stato, infatti, una delibera di Giunta che prevedeva la riduzione volontaria del 50% del compenso del Sindaco e dei singoli componenti della Giunta municipale. Una scelta da molti criticata in campagna elettorale, che oggi ha permesso che si potessero realizzare questi lavori.
“Prossimamente delle altre opere saranno realizzate nel territorio comunale grazie ai fondi derivanti dal compenso di noi amministratori. Un impegno - ha concluso il Sindaco - che abbiamo assunto dinanzi agli elettori, che anche per questo ci hanno dato fiducia, che continueremo a onorare, lavorando con dedizione e amore a servizio dei cittadini e della nostra Città”.

Commenti