Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

“PRENDO PAROLA”: LA SCRITTURA CREATIVA, IL NUOVO PROGETTO RIVOLTO AI GIOVANI

Il progetto presentato sull’Avviso Pubblico “Giovani per il Sociale” emanato dai ministri Barca e Riccardi
28/01/2013 - Si chiamerà “Prendo Parola” l’iniziativa che nasce con l’intento di creare un luogo di confronto laboratoriale nel quale offrire ai giovani autori la possibilità di compiere un percorso creativo e insieme pratico nel mondo della scrittura teatrale e cinematografica, coadiuvati da un gruppo di attori e professionisti del settore.
L’opportunità per l’avviamento di un laboratorio di tale valore è data dall’avviso pubblico per la promozione ed il sostegno di azioni volte al rafforzamento della coesione sociale ed economica dei territori delle Regioni Obiettivo Convergenza, tese al potenziamento degli interventi diretti ai giovani e finalizzate all’inclusione sociale ed alla crescita personale “Giovani per il Sociale – Azione D” ovvero attività tese alla valorizzazione del capitale umano di eccellenza in ambito tecnico, scientifico, creativo, che offrano le opportunità di accrescere le conoscenze dei giovani con spiccate attitudini, affinare le loro potenzialità ed impiegarli nella trasmissione delle stesse.

L’iniziativa è dei Dicasteri per la Coesione Territoriale ( ministro Fabrizio Barca) e per la Cooperazione Internazionale e l'Integrazione (ministro Andrea Riccardi) e si attua nell'ambito della riprogrammazione dei fondi comunitari cofinanziati per lo sviluppo del Sud, con l'obiettivo di accelerarne e soprattutto riqualificarne l'impiego.

La nostra Onlus, presieduta da Giuseppe Ministeri, da sempre impegnata nel sociale attraverso la promozione della cultura come mezzo privilegiato di inclusione sociale e soprattutto di valorizzazione della persona, ha deciso di ideare “Prendo Parola” aprendo le porte ai giovani dai 14 ai 35 anni che abbiano esperienza nel mondo del teatro e della scrittura.

Pertanto invitiamo chi fosse interessato a contattarci all’indirizzo mail info@trinacria-onlus.it inviando il proprio curriculum vitae.

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