Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

S. STEFANO DI CAMASTRA: PELLEGRINO, PER INVERTIRE IL TREND NEGATIVO DELLE ISCRIZIONI ALL’I.T.C.G. E TURISMO

S. Stefano di Camastra, 24/01/2013 - “Carissimi concittadini, desideravo comunicarVi I'incontro avuto la settimana scorsa con Sauastita Guta, dirigente scolastico dell'Istituto d’istruzione superiore "Alessandro Manzoni" di Mistretta, per analizzare le difficoltà che purtroppo hanno portato, nel 2012, alla mancata formazione della classe prima dell'I.T.C.G. e Turismo di S. Stefano di Camastra, consolidando in questi ultimi anni un trend negativo delle iscrizioni.
L'occasione è stata utile per poter suggerire un’idea che da mesi ho in mente e finalizzata a riportare interesse verso l'Istituto Stefanese. La proposta consiste nell'ampliare l'offerta formativa attraverso una rimodulazione dei programmi scolastici che miri a formare dei tecnici abilitati in materia di scavi a supporto degli archeologi quali, ad esempio, tecnico di cantiere, tecnico specializzato nella messa in sicurezza, recupero di oggetti di antiquariato, ecc…

Credo che l'idea sia pertinente poiché, nel nostro territorio, notevoli sono e sono stati i ritrovamenti del periodo Greco, Romano, Normanno ed anche del Paleolitico e non esistendo figure abilitative in tal senso, sempre più spesso la ricerca o, peggio, lo scavo, viene demandato a volontari o ad aziende del settore edile. Inutile dire che la Sicilia è uno scavo a cielo aperto che ancora deve essere condiviso con I'umanità. Ho richiesto ai funzionari competenti di convocare un tavolo di lavoro con la dirigente che ha già manifestato notevole interesse alla proposta ed ha già iniziato una fase esplorativa nelle scuole medie del territorio”.

Il consigliere provinciale
Agostino Pellegrino




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