Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

S. STEFANO DI CAMASTRA: PELLEGRINO, PER INVERTIRE IL TREND NEGATIVO DELLE ISCRIZIONI ALL’I.T.C.G. E TURISMO

S. Stefano di Camastra, 24/01/2013 - “Carissimi concittadini, desideravo comunicarVi I'incontro avuto la settimana scorsa con Sauastita Guta, dirigente scolastico dell'Istituto d’istruzione superiore "Alessandro Manzoni" di Mistretta, per analizzare le difficoltà che purtroppo hanno portato, nel 2012, alla mancata formazione della classe prima dell'I.T.C.G. e Turismo di S. Stefano di Camastra, consolidando in questi ultimi anni un trend negativo delle iscrizioni.
L'occasione è stata utile per poter suggerire un’idea che da mesi ho in mente e finalizzata a riportare interesse verso l'Istituto Stefanese. La proposta consiste nell'ampliare l'offerta formativa attraverso una rimodulazione dei programmi scolastici che miri a formare dei tecnici abilitati in materia di scavi a supporto degli archeologi quali, ad esempio, tecnico di cantiere, tecnico specializzato nella messa in sicurezza, recupero di oggetti di antiquariato, ecc…

Credo che l'idea sia pertinente poiché, nel nostro territorio, notevoli sono e sono stati i ritrovamenti del periodo Greco, Romano, Normanno ed anche del Paleolitico e non esistendo figure abilitative in tal senso, sempre più spesso la ricerca o, peggio, lo scavo, viene demandato a volontari o ad aziende del settore edile. Inutile dire che la Sicilia è uno scavo a cielo aperto che ancora deve essere condiviso con I'umanità. Ho richiesto ai funzionari competenti di convocare un tavolo di lavoro con la dirigente che ha già manifestato notevole interesse alla proposta ed ha già iniziato una fase esplorativa nelle scuole medie del territorio”.

Il consigliere provinciale
Agostino Pellegrino




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