Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

SGARBI: «MI DICA LA CANCELLIERI SE CI SONO PIÙ INFILTRAZIONI MAFIOSE AL COMUNE DI SALEMI, DA LEI SCIOLTO, O AL VIMINALE, DA LEI GUIDATO»

ROMA, 9 genn. 2013 – Vittorio Sgarbi commenta l’arresto del Prefetto Oscar Fioriolli e l’interdizione dai pubblici uffici, tra gli altri, del Vice Capo della Polizia Nicola Izzo nell’indagine relativa agli appalti per la sicurezza a Napoli indetti dal Ministero dell’Interno. Appalti che, secondo le risultanze investigative, sarebbero stati sistematicamente truccati proprio dagli alti funzionari del Viminale:

«Chiederò – spiega Sgarbi - che venga presentata una interrogazione urgente al ministro Cancellieri per sapere, rispetto agli atti e ai fatti emersi, se vi siano più infiltrazioni mafiose nel Comune di Salemi, da lei sciolto, o al Ministero dell’Interno, da lei guidato»

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