Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

TEATRO MESSINA: SALTA DI NUOVO L’INCONTRO TRA L'ENTE E SINDACATI

I rappresentati dei lavoratori lasciano la sala perché avrebbero voluto allargare la delegazione a un numero imprecisato di persone. Necessario un tavolo ristretto per avviare una discussione serena
Messina, 12/01/2013 - È saltato anche oggi l’incontro tra il Consiglio di Amministrazione dell'Ente autonomo regionale Teatro di Messina e i delegati dei segretari generali dei sindacati, che attualmente hanno organizzato un presidio dei lavoratori al quinto piano del Teatro Vittorio Emanuele.
La riunione, alla quale i sindacati erano stati invitati dal CdA per discutere le numerose problematiche dell’Ente, non si è però svolta perché il CdA ha ritenuto di non poter accettare la richiesta del delegato della CGIL di allargare l’incontro a una delegazione di lavoratori numericamente imprecisata. A questo punto i sindacalisti hanno lasciato la sala.

Il CdA ha ribadito di aver invitato all’incontro i segretari generali (o i loro delegati) di sei sigle sindacali (CGIL, CISL, UIL, CISAL, SADIRS e COBAS) e non altri. Questo perché una prima discussione ha l’assoluta necessità di non trasformarsi in assemblea: in primo luogo devono essere messi sul tappeto in maniera serena tutti i problemi e le diverse possibili soluzioni. Una volta individuate le priorità, sarà naturalmente possibile e utile allargare la discussione ad altri rappresentanti dei lavoratori.

Il CdA dell'Ente Teatro nel ribadire la sua ferma intenzione di superare ogni divergenza e di incontrare urgentemente i sindacati, lancia un appello ai segretari generali affinché, ognuno secondo il proprio ruolo e nel rispetto reciproco, si proceda finalmente a una discussione comune. Pertanto ha deciso di invitare nuovamente a un confronto i segretari generali (o loro delegati) per mercoledì prossimo, 16 gennaio, alle ore 16, nei locali del Vittorio Emanuele. Lo scopo, si ricorda ancora una volta, è quello di proseguire in accordo con loro la propria azione nei confronti della Regione Siciliana e di tutti gli altri Enti competenti al fine di scongiurare l'attuale situazione economica che pregiudica gravemente l'attività con gravi ricadute sui lavoratori.

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