Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

TERNA, LA FEDERAZIONE PROVINCIALE DELLA CONFCONSUMATORI DI MESSINA SI DISSOCIA DALLA POSIZIONE ASSUNTA DAL CNCU

Messina, 25 Gennaio 2013 – Con riferimento alla notizia pubblicata sui media locali nei giorni scorsi, relativa all’approvazione, da parte delle associazioni dei consumatori facenti parte del Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti, dei lavori per la costruzione dell’elettrodotto Terna, la Federazione Provinciale della Confconsumatori di Messina si dissocia dalla posizione assunta dal CNCU, frutto evidentemente di una errata o parziale conoscenza della problematica in questione.
La Confconsumatori di Messina ribadisce anzi il proprio sostegno e la propria solidarietà alle popolazioni della Valle del Mela, da tempo impegnate in una legittima, quanto aspra, battaglia per la tutela della salute dell’intera comunità.

Auspica, quindi, che le richieste, più volte formulate dai comitati locali e dalle associazioni ambientaliste, di una modifica del progetto dei lavori dell’elettrodotto possano rapidamente trovare accoglimento, considerando che nessun eventuale risparmio sulle future bollette energetiche potrà mai compensare i danni alla salute che andranno a subire gli abitanti delle zone interessate, in conseguenza della realizzazione di un’opera devastante sotto il profilo ambientale.

Per La Federazione Provinciale di Messina
Il Presidente Avv. Fulvio Capria

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