Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

TRATTATIVA STATO-MAFIA: MANNINO, DELL'UTRI E MANCINO RINVIATI A GIUDIZIO, 11 GLI INDAGATI

Palermo, 10/01/2013 - Cinque boss mafiosi, 3 esponenti della politica italiana e 3 graduati dei Carabinieri sono stati rinviati a giudizio dalla Procura della Repubblica di Palermo, che ha chiesto il rinvio a giudizio di 11 imputati complessivamente nel processo in corso presso la Procura palermitana per la cosiddetta trattativa Stato-Mafia. La richiesta di rinvio a giudizio degli 11 imputati è stata formulata dal pubblico ministero Antonino Di Matteo, nell'udienza preliminare, che si è tenuta oggi a Palermo.
Gli imputati sono Calogero Mannino, Marcello Dell'Utri e Mancino, per quanto concerne i politici, Massimo Ciancimino, figlio dell'ex sindaco di Palermo, Vito Ciancimino. La posizione di Bernardo Provenzano era stata stralciata dal procedimento. Mannino ha chiesto di essere giudicato con l'abbreviato.

Di Matteo a conclusione dell'udienza preliminare sulla trattativa Stato-mafia ha chiesto il rinvio a giudizio per tutti gli 11 imputati con diversi capi d'accusa. Tra le persone rinviate a giudizio figurano Luca Bagarella, Totò Riina, Giovanni Brusca e Nino Cina', Antonio Subranni, Mario Mori e Giuseppe De Donno, Marcello Dell'Utri, Calogero Mannino, Massimo Ciancimino, Nicola Mancino.

L'ex ministro Calogero Mannino ha chiesto di essere giudicato col rito abbreviato. L'istanza e' stata fatta al gup Piergiorgio Morosini che sta celebrando l'udienza. Il giudice si e' riservato la decisione. Mannino e' accusato di violenza o minaccia a Corpo politico dello Stato.

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