Ciclone Harry in Sicilia: si dichiari lo stato d'emergenza, 100 milioni a favore dei Comuni siciliani danneggiati

Antonio De Luca (M5S Ars): “Cento milioni per i Comuni danneggiati dal ciclone Harry. Pronto emendamento per il prossimo collegato alla Finanziaria. Si dichiari stato d'emergenza” Palermo, 20/01/2026 - “Cento milioni a favore dei Comuni siciliani danneggiati in queste ore dal ciclone Harry. Ho depositato un emendamento al collegato alla Finanziaria che sarà discusso a breve all'Ars. Il governo pensi a correre in aiuto ai Comuni flagellati dal maltempo e che sono abbandonati a se stessi e un po' meno alle mancette per accontentare i desiderata della maggioranza. Se domani ci sarà qualche campo di padel in meno in giro, i siciliani non ne soffriranno di certo”. Lo afferma il capogruppo del M5S all'Ars Antonio De Luca. Le notizie che arrivano dai Comuni, specie da quelli della Sicilia orientale – dice De Luca – sono veramente preoccupanti, a Santa Teresa Riva nel Messinese, addirittura, si è aperta una voragine sul lungomare, inghiottendo un'auto. Ma segnalazioni di da...

ACQUA PUBBLICA, ‘INCOERENTE’ COL REFERENDUM 2011 L’AUMENTO DEL 7% DELLE TARIFFE

Roma, 01/02/2013 – Il Consiglio di Stato giudica "in contrasto" col referendum il criterio "dell'adeguatezza della remunerazione dell'investimento" ai fini della determinazione delle tariffe dell'acqua. In un parere all'authority per l'Energia il Consiglio di Stato ha giudicato "in contrasto" col referendum l'aumento del 7%
sulle bollette dell'acqua, legato alla remunerazione del capitale investito, in quanto non "coerente" con il quadro normativo scaturito dal referendum del 2011. E' quanto scritto dal Consiglio di Stato in un parere all'authority per l'Energia. L'authority per l'Energia. Il Consiglio di Stato giudica "in contrasto" col referendum il criterio "dell'adeguatezza della remunerazione dell'investimento" per determinare la tariffa dell'acqua. Un'indicazione di cui l'authority dovrà tenere conto per determinare un nuovo sistema.
(Deliberazione 38/2013/R/idr - Avvio di procedimento per la restituzione agli utenti finali della componente tariffaria del servizio idrico, relativa alla remunerazione del capitale per il servizio idrico integrato, abrogata in esito al referendum popolare del 12 e 13 giugno 2011, con riferimento al periodo 21 luglio 2011 – 31 dicembre 2011, non coperto dal metodo tariffario transitorio).



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