“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CERRETI A MESSINA: “CAMBIARE È LA PAROLA D’ORDINE DEL MOVIMENTO SIRACUSANO”

Messina, 17/02/2013 - In una platea gremita del Teatro Vittorio Emanuele, Paolo Siracusano, Roberto Cerreti, assieme ad altri volti noti della città e della provincia, hanno presentato il movimento “ Messina la città del futuro”. All’incontro rivolto a tutti coloro che hanno voglia di cambiare, hanno partecipato anche i rappresentanti
dei comitati degli alluvionati di Giampilieri e Ponteschiavo e l’associazione Peppino Impastato di Brolo, la quale ha ricordato tutti coloro che sono morti per mano della mafia.

Nel corso del suo intervento Roberto Cerreti capogruppo del movimento MLI, ha spiegato che la città dello Stretto paga e sta pagando anni di politica arretrata, fatta di scelte sbagliate. "Cambiare è la parola d’ordine del movimento attraverso la conoscenza degli atti, in quanto, bisogna credere e sfruttare le risorse che la città ha e possiede. Rodriquez, Triscele, cooperative Sociali, sono solo alcune delle realtà che la città possedeva ma può tornare a possedere". Ha concluso Cerreti dichiarando: "il movimento di Siracusano è un laboratorio per la città, rivolto a tutti coloro che credono ancora nel rilancio di Messina. Bisogna far ruotare la classe dirigente che finora ci ha solo condannato".



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