Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

ELEZIONI 2013 & METEO: SI VOTA COME IN RUSSIA, SOTTO LA NEVE

Roma, 24/02/2013 – Proseguono gli effetti dell’annunciata ondata di maltempo che, come previsto, sta interessando gran parte del nostro Paese: anche nelle prossime ore la perturbazione in atto porterà nevicate al centro-nord, mentre le piogge raggiungeranno anche le estreme regioni meridionali peninsulari.

Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quelli diffusi nei giorni scorsi che prevedevano neve fino a quote di pianura su gran parte del nord, piogge e vento sulle regioni centro-meridionali.

L’avviso prevede il persistere di precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Basilicata e Calabria, e l’estendersi alla Puglia. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

L’avviso prevede che le precipitazioni assumeranno carattere prevalentemente nevoso al di sopra dei 300-500 metri sulla Sardegna, con apporti al suolo generalmente deboli; fino a quote di pianura in Piemonte, con apporti al suolo da deboli a moderati e fino a fondovalle nella provincia autonoma di Trento, con apporti al suolo generalmente moderati.

Segnalate le prime criticità nel territorio pisano per l'ondata di maltempo da alcuni presidenti di seggi preoccupati per le difficoltà a raggiungere la propria sezione elettorale a causa della neve. Saltata a tratti anche l’erogazione dell’energia elettrica in alcuni comuni.

Per questo, anche in vista delle nevicate annunciate per le ore notturne in zone collinari, il prefetto di Pisa Francesco Tagliente ha riunito il Comitato operativo per la viabilità durante il quale è stata verificata non solo la disponibilità di tutte le risorse strumentali previste dal piano neve ma anche dei mezzi idonei (automezzi delle Forze e dei Corpi di Polizia, degli Enti e delle Associazioni di protezione civile, del trasporto pubblico e privato) ad assicurare la mobilità in presenza di fatti emergenziali e garantire così l’esercizio del diritto di voto a tutti i cittadini.

Il prefetto ha chiesto, inoltre, al rappresentante dell’Enel di garantire l’immediato intervento in caso di assenza di energia elettrica, anche mediante l’utilizzo di gruppi elettrogeni.
Il Comitato Operativo Viabilità rimarrà, quindi, attivo per tutto il periodo elettorale sia per monitorare l’evoluzione degli scenari sia per prendere le opportune decisioni in tempo reale.

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