Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

ELEZIONI 2013, SONIA ALFANO: “BRUTTA CAMPAGNA ELETTORALE, L'ISOLAMENTO DI ANGELA NAPOLI E’ SCORAGGIANTE”

PALERMO, 21 FEB 2013 - “Quella che stiamo vivendo è una delle campagne elettorali peggiori che l’Italia ricordi: avvelenata, piena di protagonismi ed egocentrismi, soprattutto vuota di contenuti e di idee per il Paese. E’ molto scoraggiante. Credo che questo dato sia peraltro confermato da candidature spesso mediocri e dall’esclusione e l’isolamento di persone che hanno sempre fatto politica con impegno, passione e con coraggio. Tra queste, per esempio, figura Angela Napoli:
neanche quei partiti, movimenti e liste che si dichiarano fuori dai vecchi schemi ideologici e si proclamano legalitari per eccellenza hanno pensato di proporle una candidatura per proseguire la missione antimafia che la vede impegnata ormai da lungo tempo e che ha portato avanti con audacia e spirito di sacrificio non comuni. Non bisogna dimenticare con quale fermezza Angela Napoli abbia denunciato i clan ‘ndranghetisti e le collusioni di questi con la politica, diventando bersaglio di minacce niente affatto velate. Certe storie ed esperienze che andrebbero valorizzate vengono invece accantonate. E’ una tendenza che andrebbe invertita, nell’interesse del nostro Paese”. Lo ha detto Sonia Alfano, presidente della Commissione Antimafia Europea.

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