“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

L’ARTE AL SERVIZIO DELLA VITA: AL VIA IL CONCORSO UNESCO

Partecipazione aperta a tre categorie di gara (artisti professionisti, fotografi e giovani dai 13 ai 17 anni) e ispirata ai temi della difesa della vita. Ad aprile e luglio si chiudono i termini di iscrizione. Le 15 opere finaliste saranno esposte a New York, Hong Kong e Roma

Roma, 18 febbraio 2013 – “Create un’immagine, illustrate amore, compassione e cura”. È l’invito e il tema della seconda edizione del “Concorso di bioetica e arte”, promosso dalla cattedra Unesco in Bioetica e diritti umani, istituita presso il Pontificio ateneo Regina apostolorum e presso l’Università europea di Roma.

Il concorso prevede tre categorie: artisti professionisti, fotografi e giovani artisti (dai 13 ai 17 anni). Per realizzare la loro opera i partecipanti dovranno ispirarsi ad un passaggio della Dichiarazione universale di bioetica e diritti umani dell’Unesco che sottolinea il «rispetto per tutte le culture e le religioni» e «l’impatto delle scienze della vita per le generazioni presenti e future».

Il 1 aprile scadranno i termini per la spedizione delle opere degli artisti e delle foto. Gli elaborati della categoria “giovani” dovranno invece pervenire entro il 1 luglio. Le opere saranno valutate da una commissione internazionale che a fine settembre 2013 eleggerà cinque opere finaliste per ogni categoria. Tra di esse verrà scelto il vincitore di ogni categoria e le quindici opere, oltre a ricevere un premio in denaro, saranno tutte esposte in tre mostre. A metà ottobre a New York, nella sede dell’Onu, a Honk Kong, durante il convegno Unesco su Multiculturalismo e religione (3-5 dicembre 2013) e, successivamente, a Roma, nell’ateneo Regina apostolorum.

«Lo scopo dell’iniziativa – spiega il professor Alberto Garcia, direttore della Cattedra Unesco di Bioetica e diritti umani, e membro dello staff degli organizzatori – è diffondere la cultura e il rispetto della vita in ogni sua forma. La novità di quest’anno è l’apertura del bando di concorso alle giovani generazioni alle quali speriamo di trasmettere in modo durevole il senso del valore della vita. L’arte può avvicinare la società a certi temi in modo molto più efficace che convegni e generiche campagne di sensibilizzazione».

Nel 2011 furono 215 le opere inviate da artisti di 23 paesi. Quarantacinque furono gli italiani partecipanti, tra cui il vincitore Andrea Mariconti, con l’opera a tecnica mista “Una repubblica democratica fondata sul lavoro”.

Maggiori informazioni e dettagli sul bando di concorso sono reperibili sul sito web www.bioethicsart.org


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