Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

“LAVORATORI SERVIZI SOCIALI MESSINA”, PROTESTA ALLA PREFETTURA

Messina 26/02/2013 - I servizi sociali sono servizi essenziali e non possono essere subordinati a logiche politiche ed amministrative che non pongono il bene del cittadino al centro dell’attenzione e delle attività comunali.
Stamane, come preannunziato nei giorni scorsi, abbiamo protestato di fronte al Palazzo governativo della Prefettura di Messina per mantenere alta l’attenzione sulla vertenza servizi sociali che oramai da troppo tempo vede il personale delle diverse cooperative sociali affidatarie dei servizi esternalizzati, senza stipendio e vittime di un’azione amministrativa comunale che mai realmente ha avuto che le nostre problematiche divenissero centrali e prioritarie nella loro attività.
Il Prefetto di Messina Sua Eccellenza dott. Stefano Trotta ha ritenuto, a seguito dell’iniziativa del nostro movimento spontaneo di lavoratori dei Servizi Sociali sorto a seguito dell’improduttività dell’azione sindacale portata avanti dalle diverse organizzazioni teoricamente in difesa di noi lavoratori, di ascoltare una delegazione dei dipendenti delle diverse cooperative composta da Mario Buzzai, Franco Bertuccelli, Silvana Sciarrone, Nuccia Cisca, Giovanna Andronico e Pippo Stella, ed il portavoce del Presidente della Regione Siciliana dott. Giuseppe Ardizzone.

Durante l’incontro abbiamo reso edotto sua Eccellenza sulle serie difficoltà rappresentate dalla lentezza degli iter necessari ai dipartimenti dei Servizi sociali e della Ragioneria Generale del Comune di Messina nel liquidare le spettanze arretrate alle diverse cooperative e di rimando ai lavoratori, che vedono i propri stipendi fermi al mese di Agosto 2012, oltre alla richiesta di vigilare sulle somme previste in trasferimento dall’Assessorato alle finanze della Regione Siciliana in favore dei servizi sociali, € 4.000.000, onde evitare che queste ultime vengano erronaeamente utilizzate per l’assolvimento di altre e diverse spese correnti.

Il Prefetto nel dare la Sua disponibilità a verificare immediatamente la situazione gestionale comunale in materia, ha garantito ai lavoratori un’interazione con il Commissario Straordinario comunale dott. Luigi Croce, al fine di verificare l’opportunità di accelerare gli iter necessari per la liquidazione delle somme spettanti alle cooperative sociali, ipotizzando in tal senso anche un eventuale percorso amministrativo alternativo.
Nel sottolineare l’atteggiamento estremamente positivo di Sua Eccellenza il Prefetto, ribadiamo con forza la necessità ai lavoratori che operano nell’ambito dei servizi sociali messinesi, di non potersi permettere il lusso di abbassare la guardia rispetto alle tante criticità che avviliscono il nostro settore, ripromettendoci un’azione sempre più convinta e pressante per il futuro, finalizzata ad avere un quadro chiaro e reale anche su quello che sarà il destino dei servizi essenziali ai cittadini e più in generale della gestione dei servizi sociali nella nostra città.

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