Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO A MESSINA SABATO MATTINA

Messina, 7 febbraio 2013 - Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari e della fondazione Italia Futura, una delle componenti della lista Scelta civica con Monti per l'Italia, sarà in tour elettorale a Messina sabato 9 febbraio 2013.
A Messina incontrerà, insieme ai candidati messinesi Alessandro Bonanno, Cristina Vitale, Ferdinando Ofria e Andrea Calderone, nel corso di un incontro previsto alle ore 9.15 presso l’Auditorium della Fondazione Bonino-Pulejo, i giovani del mondo dell'imprenditoria, delle professioni, impegnati nel sociale e i lavoratori precari per un confronto sulle prospettive lavorative, sociali ed economiche del Paese e soprattutto della città in cui immaginano il loro futuro nel segno del cambiamento e del rilancio. Tema del confronto: “Ho scelto di restare! Giovani protagonisti del cambiamento a Messina”.

“La visita di Montezemolo – ha dichiarato il Presidente del Comitato messinese avv. Carlo Carrozza – testimonia l’attenzione dei vertici del movimento nazionale per la nostra città e per il Mezzogiorno. Si tratta di un primo momento di confronto importante per la città e per i giovani che hanno deciso di non fuggire, come sarebbe molto più facile fare, ma di rimanere, mettendo a disposizione le proprie risorse, capacità e professionalità per cambiare veramente la città e il futuro dei messinesi”.

“L’Agenda per il Mezzogiorno, pubblicata di recente – prosegue l’avv. Carrozza – è, peraltro, la più esplicita conferma dell’attenzione del movimento per il Sud e i Giovani: drastica riduzione della pressione fiscale; credito, risorse e servizi per le imprese esportatrici del Sud e per il settore del Turismo; trasparenza della Pubblica Amministrazione e tolleranza zero contro la corruzione; l’istituzione di un Fondo Opportunità Giovani e del programma “Youth Guarantee” dell’Unione Europea per i giovani in cerca di lavoro; l’utilizzo integrale ed efficiente dei Fondi Strutturali Europei: questi, in sintesi, i punti dell’Agenda, che rappresenta, comunque, un laboratorio di idee in continua evoluzione, aperto ai contributi di tutti, e che costituirà la base per la costruzione di una specifica Agenda per Messina e per la Sua provincia”.

Commenti

  1. In non ci andrei per niente, non c'è mai stata nessuna attenzione per il mezzogiorno, soprattutto da questi signori qui.

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