Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MESSINA. INIZIATO IL PER-CORSO DI FORMAZIONE PER ISCRITTE E DELEGATE

Primo appuntamento con la ricerca di Salvo Leonardi, Ires, su “Contrattazione collettiva, pari opportunità e conciliazione”

Messina, 22 feb ’13 – Con il primo incontro dedicato alla presentazione della ricerca curata dall’Ires su Contrattazione collettiva, pari opportunità e conciliazione, è partito a Messina il per-corso formativo per iscritte e delegate organizzato dalla Camera del Lavoro e dal Dipartimento Politiche genere della Cgil provinciale. Il per corso, in continuità con quanto avviato a livello nazionale dopo l’Assemblea “Le donne cambiano”, ha l’obiettivo di approfondire i temi della contrattazione di genere, della rappresentanza e rappresentatività, delle misure necessarie per avviare quei cambiamenti, anche culturali, verso una piena attuazione delle pari opportunità.

Una ventina tra nuove iscritte e delegate dei diversi settori professionali le partecipanti al primo incontro che si è aperto con la somministrazione di un breve questionario pensato sia per valutare la conoscenza del tema da parte delle partecipanti, sia per analizzare le aspettative formative.

Grande interesse ha suscitato la ricerca dell’Ires presentata da uno dei due autori, il dottore Salvo Leonardi, ricca di dati, osservazioni e spunti che sono stati alla base del successivo dibattito.

La violenza, le molestie in ambito lavorativo e il mobbing saranno al centro del prossimo appuntamento.

Nell’ambito del percorso verranno trattati i temi della rappresentanza e rappresentatività; la contrattazione di genere; welfare, conciliazione e nuovi modelli organizzativi lavoro/famiglia; i diritti delle lavoratrici tra vecchio modello e nuove precarietà: le conquiste fatte e quelle da fare; donne e uomini tra stereotipi e linguaggi; modulo sulla comunicazione e sulla espressività.

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