Carota: una radice millenaria simbolo dell'acutezza visiva, i piatti più appetitosi per la salute degli occhi

La carota: come una radice millenaria è diventata il simbolo dell'acutezza visiva.  Baviera svela i piatti primaverili più appetitosi per la salute degli occhi 4/5/2026 -  La carota è una radice dalla storia millenaria che è diventata il simbolo dell'acutezza visiva. È infatti uno degli ortaggi più antichi coltivati  ​​ dall'umanità e, allo stesso tempo, uno degli alimenti più chiaramente associati alla salute degli occhi. Per questo gli esperti di  Baviera , il gruppo oftalmico leader in Europa, ci spiegano perché la carota è uno degli alimenti più benefici per la salute degli occhi: -  Elevato contenuto di beta-carotene  che il corpo converte in vitamina A, essenziale per la formazione dei pigmenti visivi nella retina e per il mantenimento di una vista ottimale, soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione. -  Ricchezza di luteina e zeaxantina  che proteggono la macula dalla luce blu e dallo stress ossidativo, contribuendo a prevenire l'inv...

POESIA E MUSICA ALLA CHIESA DEL CARMINE CON NINNI BRUSCHETTA

L’evento, che ha per tema la figura di Maria di Nazaret nella storia della poesia italiana, si svolgerà Domenica 3 Marzo e vedrà la partecipazione anche del coro “Luca Marenzio” e della Banda “Verdi”. Intervento conclusivo del prof. Matteo Durante
20/02/2013 - «Vergine Madre, figlia del tuo figlio» - Maria di Nazaret nella storia della poesia italiana, questo il titolo dell’iniziativa che, con il patrocinio gratuito del Comune di Messina, la Parrocchia "Santa Maria del Carmine" di Messina, in collaborazione con l'Associazione Culturale e Musicale "Luca Marenzio", organizza Domenica 3 Marzo, alle ore 20.30, nel centrale Santuario di Via Antonio Martino. Una serata di cultura e spiritualità mariana in cui si tenterà di definire il rapporto che la nostra poesia ha costruito, nel corso dei secoli, con la madre di Gesù. Un percorso non solo religioso -e perciò di fede-, ma anche storico e letterario.

Durante la serata verranno letti alcuni fra i testi più noti nel panorama poetico italiano dal '200 ai giorni nostri: da "Il pianto della Madonna" di Jacopone da Todi ad alcune terzine del 33. canto del Paradiso di Dante (il cui primo verso dà il titolo all'iniziativa); da "Il Nome di Maria" (Inni Sacri) di Alessandro Manzoni ad una poesia di Trilussa, noto poeta popolare romano. Lettore d'eccezione l’attore e regista messinese Ninni Bruschetta. I brani musicali, tratti dal ricco repertorio di musica corale mariana, saranno a cura del coro polifonico "Luca Marenzio", diretto dal Maestro Carmine Daniele Lisanti. Parteciperà anche la Banda "Giuseppe Verdi" di Faro Superiore. Interverrà, a fine della serata, Matteo Durante, professore ordinario di Letteratura Italiana presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Messina. L’ingresso è libero.

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