Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

“QUADERNO DELLA GRAVIDANZA”: PERCORSI ASSISTENZIALI PERSONALIZZATI

Illustrato il nuovo strumento dell’assessorato ai rappresentanti dei medici generici. Le donne gravide potranno ritirare la guida nei consultori Asp Catania entro la 25° settimana
CATANIA, 27/02/2013 – Miglioramento della qualità dell’assistenza e innalzamento della sicurezza: sono questi gli obiettivi che si propone di raggiungere il “Quaderno della gravidanza”, un nuovo strumento messo a punto dall’assessorato regionale alla Sanità e in consegna presso tutti i consultori dell’Asp Catania.
Alla presenza del Commissario Straordinario Gaetano Sirna, il direttore del Dipartimento Materno Infantile Rosario La Spina e il referente dei consultori familiari Alessandro Sammartino, hanno illustrato ai rappresentanti dei medici di medicina generale – Francesco Privitera della Fimp, Aldo Milone dello Snami e Domenico Grimaldi della Fimmg – la guida predisposta per offrire le informazioni utili sul “setting” assistenziale delle donne gravide che, al tempo stesso, servirà a creare un collegamento tra i servizi territoriali e quelli ospedalieri.
«Si tratta di un nuovo protocollo per la gestione della gravidanza – spiega Sirna – che scandisce tempi, modi e luoghi dell’assistenza sanitaria, diagnostica e ginecologica, indirizzando le donne nel percorso della nascita. Il “Quaderno” permetterà alle neomamme e più in generale alle famiglie, di compiere scelte informate e consapevoli insieme agli operatori sanitari e di costruire un percorso assistenziale personalizzato».

Il quaderno – che verrà compilato dal medico specialista che ha in cura la donna - contiene informazioni utili per il percorso nascita, la cartella clinica con diario, tabella esami ed ecografie da effettuare, i documenti relativi all’invio presso il punto nascita, le impegnative per esami, indicazioni e documenti per l’assistenza al puerperio.

I Consultori sono in atto gli unici servizi individuati per la consegna del “Quaderno” alle donne gravide, a prescindere dal professionista o dal servizio - pubblico o privato - scelto dall’utente per essere assistita. Il “Quaderno” è numerato e dotato di codice a barre: durante la gravidanza è previsto l’utilizzo di 12 impegnative (identificate da A ad N) per l’esecuzione delle indagini di laboratorio e strumentali per la gravidanza fisiologica, sulle quali non possono essere aggiunte altre richieste di prestazioni. Durante il parto verrà utilizzato dai medici del punto nascita scelto, mentre alla dimissione ospedaliera l’ostetrica provvederà ad indirizzare la donna al consultorio familiare di riferimento per l’assistenza nel puerperio.

Tutti gli operatori e i professionisti con cui la donna verrà a contatto nel corso della gravidanza avranno cura di compilare il “Quaderno” firmandolo in tutte le parti in cui è previsto.



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