Al Governatore della Regione Siciliana On. Rosario Crocetta
Messina, 25/03/2013 - Ill.mo Governatore, quanto avvenuto negli ultimi giorni nell’amministrazione della cosa pubblica messinese, con i cittadini che hanno dovuto subire un arresto dei servizi di assistenza domiciliare ai portatori di handicap ed agli anziani, per mandato del commissario straordinario del Comune dott. Luigi Croce, deve far riflettere
attentamente uomini delle Istituzioni, Sindacati e Cittadini, rispetto ad una situazione di “depressione sociale”, senza eguali nella storia della Democrazia sul nostro territorio.
Presidente, a nulla valgono le diverse scuse e giustificazioni che dal Comune alla Regione Siciliana, rimbalzano sui media, circa la situazione deficitaria del Municipio o le manchevolezze del dipartimento dei servizi sociali che per tempo non è riuscito a produrre opportuni bandi, così da evitare il provvedimento commissariale di sospensione dei servizi sociali.
L’azione “scorretta ed inopportuna” posta in essere dal Commissario comunale, che non ha ritenuto necessario preavvisare cittadini ed operatori sociali creando così disservizi e malumore, lascia più il retrogusto di una scelta politica, che non il sensato gesto di Amministratore che realmente vuole tutelare la 13° Città d’Italia, una Città che negli ultimi 10 anni è sempre stata esposta al ludibrio mediatico, con amministratori che non sono mai riusciti a tutelarne né l’immagine n’è tantomeno l’operatività, ma che mai come nell’epoca del Commissario Croce, tocca il fondo del barile addirittura togliendo anche “la speranza” ai cittadini.

Certo, alla grossa manifestazione di oggi del Movimento spontaneo dei dipendenti dei servizi sociali, ci sarebbero dovute essere molte più persone e non solo i circa 400 lavoratori del settore e le sigle sindacali, ma questo rientra nella cultura di un Città che storicamente è stata costretta a subire sempre e comunque scelte scellerate a tutti i livelli, perdendo in qualche caso, lo spunto democratico della contestazione partecipata, anche se mi auguro, senza mai abbandonare la speranza di un futuro diverso.
La presente vuole essere l’atto di un cittadino messinese e di un rappresentante delle Istituzioni, che sente il bisogno di denunziare, senza alcun timore reverenziale nei confronti soprattutto di chi non è stato scelto dal popolo, la disastrosa gestione della Cosa Pubblica operata dall’attuale Commissario straordinario, chiedendo a Lei Governatore, che molto deve al territorio messinese, un gesto immediato di “speranza” per la comunità messinese, l’immediata rimozione dall’incarico dell’attuale commissario del Comune di Messina dott. Luigi Croce, con la sostituzione dello stesso con persona amministrativamente più solida e soprattutto con sensibilità sociale diversa.
Sono convinto, avendo modo di conoscerla, che coglierà l’occasione, soprattutto in un momento in cui “la politica dei partiti tace imbarazzata”, per far dimenticare anche le promesse sin’ora non mantenute dal Governo Regionale, attivandosi immediatamente per evitare che i prossimi 60 giorni, siano i più lunghi della storia repubblicana di Messina!
Messina 25 Marzo 2013
Un rappresentante del popolo
Roberto Cerreti
Commenti
Posta un commento
NEBRODI E DINTORNI © Le cose e i fatti visti dai Nebrodi, oltre i Nebrodi. Blog, testata giornalistica registrata al tribunale il 12/3/1992.
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.