Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

CIMINO: ”CON LA DOPPIA PREFERENZA DI GENERE COMBATTEREMO L’ASTENSIONISMO”

Palermo 26 Marzo 2013 - “Che in Sicilia con il governo Crocetta soffia un vento nuovo ormai è una realtà inconfutabile .Infatti la Sicilia potrebbe essere la prima regione dove la doppia preferenza di genere sin dalle prossime elezioni amministrative potrebbe diventare realtà.”Lo dice Michele Cimino,deputato regionale di Voce Siciliana.
“La legge,continua Cimino, serve a riequilibrare l’accesso alle cariche elettive ,finora regno indiscusso degli uomini,anche se in questa nuova legislatura all’Ars sono state elette 15 donne ma sempre poche rispetto ai 75 uomini eletti .Nella scorsa legislatura la legge che sanciva la doppia preferenza di genere fu bocciata dall’Aula con l’espediente del voto segreto.
Questa volta la legge potrebbe essere approvata ,infatti sono state spostate le elezioni amministrative proprio per consentire l’approvazione della legge voluta oggi dal governo regionale.

Qualsiasi commento per sottolineare l’importanza della doppia preferenza di genere è superfluo, in Italia dove le elettrici superano gli elettori e dove la crisi, la recessione sono i veri problemi, abbiamo bisogno dell’esperienza e della saggezza di tutti indiscriminatamente, a prescindere dal sesso ed io mi batterò affinchè la doppia preferenza di genere diventi realtà anche perché è un modo per combattere l’astensionismo .”

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