“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

GOVERNO: LUMIA, SICILIA MODELLO PER IL PAESE

20/03/2013 - “Da simbolo della politica degli sprechi e dell’assistenzialismo la Sicilia è diventata in pochi mesi un modello da seguire per il Paese. L’abolizione delle province è solo l’ultimo provvedimento di un governo, quello di Rosario Crocetta, e di una maggioranza che hanno aperto una stagione nuova della politica, quella
delle riforme vere che interessano i cittadini e del confronto aperto con tutte le forze presenti all’Assemblea regionale”. Lo scrive sul sito del quotidiano "Europa" il senatore del Movimento "Il Megafono-Lista Crocetta" Giuseppe Lumia.

“È evidente – aggiunge – che in Italia la politica ha preso il brutto vizio di parlare tanto e di fare poco. Gli italiani si sono stancati delle promesse e delle parole, servono i fatti. In Sicilia abbiamo cominciato a farli. In Italia è possibile cominciare seguendo lo stesso modello. Non ci vogliono alchimie particolari, serve un’idea progettuale forte per cambiare il Paese, serve la capacità di rivolgersi al Parlamento nel suo complesso e far venire allo scoperto chi sta dalla parte del cambiamento e chi no. Solo così la politica potrà recuperare la credibilità di cui ha bisogno per svolgere la sua nobile funzione di governo della società, riavvicinare i cittadini alla “cosa pubblica” e scongiurare pericolose derive populistiche”.

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